Volano gli stracci in casa Forza Italia all’indomani della consegna delle liste ufficiali dei candidati alle politiche del 4 marzo. La prima a portare le sue rimostranze nei confronti del partito è l’ex ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo che, durante la trasmissione “L’Aria che Tira”, in onda su La 7 non la manda a dire e punta il dito contro il coordinatore regionale di Forza Italia, Domenico De Siano, e la collega deputata usecete ed ex ministro alle Pari Opportunità, Mara Carfagna.
De Girolamo denuncia cambi nelle liste durante la notte e sbianchettamenti di nomi, il suo in particolare, per fare posto ad altri. Nello specifico, l’ex ministro doveva essere capolista nel suo collegio per la Camera, quello di Beneveto-Avellino, posto occupato invece da Cosimo Sibilia.
A Myrta Merlino mostra la lista in cui il suo nome era in cima e chiede le dimissioni di Domenico De Siano. “Non è degno di rappresentare il territorio campano, deve essere rimosso perché la politica deve dare il buon esempio”, tuona De Girolamo. l’esponente beneventana di Forza Italia ne ha anche per la collega di partito e di regione Mara Carfagna: “Era nella sede del partito nella notte in cui il mio nome è stato depennato dalle liste. Lei che s’è sempre battuta per le pari opportunità non ha mosso un dito, mi aspetto che chiarisca la sua posizione”.
In oltre, Nunzia De Girolamo si sofferma sul problema etico che riguarda le liste in Campania e dice: “Purtroppo, conoscendo certi metodi di alcune persone in Campania, sono sempre stata preoccupata per queste liste, anche visto quanto accaduto cinque anni fa con la fuga di Cosentino. Quello che forse qualcuno non sa nel mio partito è che c’è sempre una manina che fa girare quelle liste, ed io l’avevo vista con i miei occhi”.
Questa l’intervista di Nunzia Di Girolamo a Myrta Merlino a L’Aria che tira su La 7 nella quale parla del giallo sulla sparizione del suo nome da capolista in Campania.
“La notte di domenica chiamo Gregorio Fontana per chiedergli di controllare le liste. Ieri a mezzogiorno lo chiamo di nuovo per chiedere di Zinzi, un altro candidato, ma Fontana sento che va nel panico. Mi richiama: Torna al partito. Non so cos’è successo, non sei più la prima sei la seconda mi dice. Io l’ho avuta la copia in cui ero prima (e la mostra in diretta). Qualcuno ha sbianchettato, non lo so. Io voglio individuare il responsabile, chiederò ai miei legali”.
“Non ho parlato di metodo alla Gomorra ma di un metodo culturale e sociale che bisogna estirpare e che può fare solo Silvio Berlusconi. E’ successa una cosa ignobile. Io ho ricevuto un sms da un importante dirigente di Forza Italia in cui si dice che De Siano ha concordato la mia non candidatura” aggiunge la De Girolamo mostrando lo screenshot del messaggio. Ora, si attendono repliche o smentite. Di sicuro in molti nel partito hanno interpretato la vicenda come una sorta di vendetta – resta da capire da parte di chi – contro Nunzia, a cui alcuni non hanno mai perdonato il temporaneo passaggio con gli alfaniani.
Ma tant’è, Nunzia ha pochi dubbi su ciò che è accaduto e tuona: “De Siano va rimosso. Perché non è degno di rappresentare il territorio campano”. Ma il sospetto più brutto è sulla sua collega di partito e amica Mara Carfagna: “Quella notte, e ho tutti i testimoni al partito che possono confermarlo”, racconta la De Girolamo, “a prendere le liste, mi dispiace tanto dirlo, c’era anche la Carfagna. Ora lei deve prendere le distanze, c’era lei e se non parla subito è complice. E io sono convinta che lei che è un esempio per le donne prenda le distanze”. Infine: “Silvio Berlusconi non avrebbe mai consentito una cosa del genere e deve mettere fine a tutto questo”.
“Il tavolo nazionale ha deciso in tutti i casi la composizione delle liste e ogni retroscena è destituito di fondamento”. Con una nota Forza Italia smentisce qualsiasi tipo di illazione sulle candidature relativamente a “quanto attiene alle polemiche sortite in alcune regioni e in particolare in Campania”, dove è scoppiato appunto il caso della De Girolamo. Nella nota si informa anche che “Forza Italia ringrazia tutti coloro che a livello nazionale e regionale hanno contribuito alla complessa opera di selezione delle candidature e in particolare – si sottolinea – i coordinatori per l’efficace e condiviso operato”.