ESCLUSIVA, San Leucio: altro che turismo! Dopo l’annullamento del presepe vivente, la “VERGOGNA” del degrado e della strafottenza. GUARDA TUTTE LE FOTO!!!

di GESUALDO NAPOLETANO

SAN LEUCIO – Si è parlato e si continua a parlare di potenziamento del turismo a Caserta, ma a quanto pare le parole non corrispondono mai ai fatti, non fanno mai fede alla vera e “sconfortante” realtà.

Dopo l’annullamento del presepe vivente del ‘700 in quel di Vaccheria (quartiere vicino San Leucio) per mancanza di finanziamenti, ecco che il Real Sito di San Leucio, frazione di Caserta, come noto a tutti riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, si trova caratterizzato da uno stato di degrado “imbarazzante” frutto della solita strafottenza dei cittadini e soprattutto dell’amministrazione.

Questa mattina Ornella Silvestri (responsabile comunicazione Fratelli d’Italia – Caserta) e Antimo Rivetti (dipartimento rapporti con le associazioni Fratelli d’Italia – Caserta) hanno perlustrato, come è loro solito fare, la zona di San Leucio per portare alla luce le diverse criticità del territorio, ed hanno trovato una situazione davvero surreale.

Il piccolo monumento ai caduti sito in San Leucio completamente abbandonato all’incuria. Lampioni con vetri rotti, cavi elettrici e tubi dell’acqua che fuoriescono dal terreno. Per non parlare di ammassi di rifiuti ovunque, tra i quali è spuntata addirittura una siringa gettata sicuramente da qualche tossicodipendente.

“Davvero una situazione imbarazzante, sprezzante – hanno dichiarato Ornella Silvestri e Antimo Rivetti – in quel di San Leucio. Non è possibile che l’amministrazione comunale sia per l’ennesima volta disattenta o meglio incurante delle problematiche del nostro territorio. Il Real Sito di San Leucio è patrimonio dell’Unesco ed è vergognoso che si trovi in uno stato di completo degrado. Addirittura non c’è rispetto nemmeno per chi ha perso la vita per difenderci, dal momento che il piccolo monumento ai caduti si ritrova abbandonato e degradato. Si parla molto di turismo e di valorizzazione delle nostre bellezze, ma in queste condizioni è facile capire perchè il turismo a Caserta stenta ad incrementarsi”.