DI MARIANNA PISANTE
SANT’ANDREA DEL PIZZONE – Ha tentato di strangolare la figlia di otto anni, quindi ha accoltellato alla gola la moglie intervenuta a difendere la bambina. Quando i carabinieri sono arrivati per arrestarlo ha detto: “Sono indemoniato, è il diavolo che mi ha detto di farlo“. In carcere è finito a Sant’Andrea del Pizzone (Caserta) un uomo di 42 anni, Bevitore Antonio. Ad arrestarlo i carabinieri della locale stazione e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, arrivati in tempo per porre fine all’aggressione. Bevitore Antonio avrebbe tentato di strangolare con le proprie mani la piccola e, successivamente, dopo l’intervento difensivo da parte della donna, si sarebbe munito di coltello da cucina ferendo, al collo quest’ultima. Il tempestivo intervento dei familiari e il sopraggiungere dei militari dell’Arma hanno scongiurato un sicuro tragico epilogo. Le due vittime sono state soccorse e trasportate dai sanitari del servizio 118 presso l’ospedale civile di Sessa Aurunca (CE), dove permangono ricoverate, con prognosi riservata, non in pericolo di vita. L’aggressore è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Il coltello utilizzato per l’aggressione è stato sottoposto sequestro.