La località “Cappuccini” del Comune di Aversa (CE), recentemente liberata dagli ingenti quantitativi di rifiuti illecitamente sversati nel corso degli anni grazie all’importante attività di bonifica realizzata nell’ambito dello sforzo governativo attuato dal Generale di Divisione
Giuseppe Vadalà, Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, continua purtroppo a essere interessata da episodi di abbandono illecito di rifiuti.
Gli sversamenti avvengono nonostante la zona sia notoriamente sottoposta ad una forte attività di controllo e presidio da parte delle Forze dell’Ordine, dell’Esercito Italiano e della Polizia Locale, nonché nonostante le pesanti conseguenze giudiziarie previste per chi viene
sorpreso a commettere tali illeciti.
Proprio nell’ambito delle attività di vigilanza sul territorio, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise (CE) hanno individuato, nella predetta località, un uomo che, in pieno giorno e in orario pomeridiano, stava tranquillamente scaricando sul terreno rifiuti speciali ingombranti trasportati sul portapacchi della propria autovettura Fiat Idea.
I rifiuti abbandonati sono risultati essere rifiuti speciali non pericolosi, presumibilmente derivanti da lavori edili di ristrutturazione.
A seguito degli accertamenti effettuati, i militari hanno proceduto al sequestro dell’autovettura utilizzata per il trasporto e hanno deferito, in stato di libertà, l’autore dello smaltimento illecito all’Autorità Giudiziaria.
Al soggetto vengono contestati, in particolare, l’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi, presumibilmente derivanti da attività di ristrutturazione edile, su suolo nudo, nonché il trasporto dei medesimi rifiuti mediante automezzo a lui intestato, non iscritto all’Albo
Nazionale dei Gestori Ambientali.
Nel corso dell’intervento è stata inoltre ritirata la patente di guida quale sanzione accessoria prevista dalla normativa vigente per tale tipologia di illecito. La patente di guida sarà sottoposta a sospensione da parte della Prefettura di Caserta, per un periodo che può
arrivare fino a nove mesi, secondo quanto previsto dalla normativa applicatile.
L’operazione conferma l’attenzione delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine nei confronti della località “Cappuccini”, oggetto di un significativo intervento di risanamento ambientale, e testimonia la costante attività di contrasto agli episodi di abbandono e gestione illecita dei rifiuti.