Tra gol a raffica, espulsioni, rigori sbagliati e trasformati, ricorsi disperati all’FVS e soprattutto assenze per infortuni, la Casertana esce dolorosamente sconfitta da Casarano. Coppitelli, espulso nel finale, ha avuto da fare per mettere in campo una squadra decimata da assenze e così costretto a schierare molti giocatori fuori ruolo. In più si è messo anche l’arbitro Diop, autore di decisioni non proprio azzeccate. Ma questa è un’altra storia e alla fine, per tutte le circostanze già dette, risultato giusto.
L’inizio sembra presagire una bella partita. Lo sarà per i tifosi neutrali e quelli pugliesi, non certo per gli uomini di Coppitelli. Al 2’, infatti, Casarotto mette a segno già lo 0-1 con un mancino che s’infila a fil di palo. La risposta dei giocatori di casa è immediata: Chiricò mette in mezzo per Ferrara, che con un filtrante libera l’ottimo tiro di Grandolfo per l’1-1 (8’). Al 15’ l’episodio che decide la partita, con un lancio di Chiricò per Grandolfo, che è steso da Viscardi. Per l’arbitro Diop è fallo da ultimo uomo, quindi espulsione del difensore e punizione dal limite. Dalle riprese, è parso chiaramente che i due si strattonavano a vicenda. Comincerà così un’odissea per i rossoblù campani, esposti costantemente all’attacco dei rossoblù pugliesi. Nel recupero del primo tempo (49’), salvataggio sulla linea di Kallon su tiro a botta sicura di Mercadante. La ripresa è ancora peggio. Al 53’, infatti, su cross di Celiento, Pezzella tocca la palla con la mano: per Diop è rigore, che Chiricò manda clamorosamente sul palo. Al 68’, su angolo battuto da Ferrara, Celiento mette a segno di testa il classico gol dell’ex: 2-1. Stavolta è la Casertana a reagire alla grande e una bella punizione di Pezzella è corretta in rete da Llano per il 2-2 (72’). Segue un relativo buon momento per i falchetti, che al 77’ vanno vicini addirittura al 2-3 con Toscano, che tira da lontano e chiama all’acrobazia Bacchin, il quale la alza in corner. All’83’ anche De Lucia sfoggia una bella parata, salvando su Leonetti. All’ 88’, poi, da altro corner, la solita testa di Celiento provoca il tocco di mano di Toscano: altro rigore, che Logoluso trasforma in 3-2. Nel finale c’è poco da fare per Cervera (secondo di Coppitelli, espulso poco prima), che prova ad inserire anche Galletta, ma la squadra ha poca energia psicofisica e per il Casarano è facile condurre in porto la vittoria. Sconfitta che brucia maledettamente e la classifica comincia a preoccupare in vista dei playoff. In tutto questo non c’è da trovare alcun alibi, ma piuttosto concentrare la testa sul fatto che dodici mesi fa si parlava di retrocessione. Per cui, su col morale, perché ciò che sta facendo questa squadra può essere pure poco nelle ultime settimane, ma è qualcosa di straordinario e lodevole se si guarda a quanto fatto in questa stagione. Recuperiamo gli infortuni e cerchiamo di preparare bene i playoff, perché questa squadra ha ancora molto da dire. E di positivo.
(Foto di Ciro Santangelo)