I falchetti si godono le meritate vacanze

Facciamo il punto sull’annata rossoblù

Con l’eliminazione al primo turno nazionale playoff si è conclusa la stagione della Casertana. Al netto dei fisiologici rimpianti per la partita casalinga dell’andata, persa contro la rivale Salernitana, possiamo dire che si può essere soddisfatti della stagione dei falchetti. Presupposto principale e da non prendere assolutamente alla leggera il paragone con la stagione 2025/26. La squadra veniva infatti da un’annata da dimenticare, chiusa con un’insperata salvezza all’ultima giornata. Quest’anno, invece, i rossoblù sono stati capaci di invertire la rotta per tornare a navigare i mari dell’alta classifica. La cosa non era assolutamente facile. Innanzitutto, un plauso alla dirigenza, a volte tanto contestata, ma che stavolta ha rimesso le cose a posto, prima mossa fra tutte il ritorno del DS Degli Esposti, che ha riportato le cose indietro di un anno. Con il suo ritorno si è tornati a respirare aria di alta classifica. La nomina di Coppitelli ad allenatore è stata poi un altro colpo. La cosa positiva è che non era un colpo da “90”, ma quello di un giovane allenatore che di carriera ne farà tanta dopo quest’esperienza positivissima. Altra cosa non facile, poi, era fare la squadra. Anche qui si è visto lungo ed i giocatori acquistati, vedi i vari Bentivegna, Oukhadda, Girelli, De Lucia passando anche per il ritorno di Toscano, hanno dato un apporto da top-class di questa categoria. Questi tre fattori – uniti alla spinta costante di una tifoseria stanca di vassallaggi verso le altre squadre di provincia, ma da sempre innamorata dei suoi beniamini –  hanno contribuito al ritorno a posizioni di classifica più consone al blasone. Con che aspirazioni partire l’anno prossimo? Dopo un’annata così, sarebbe lecito partire con l’obiettivo promozione. Come tutti noi sappiamo, però, il girone C della terza serie è considerato un raggruppamento “infernale”, a detta pure del presidente del Benevento Vigorito. Mancheranno proprio i giallorossi, promossi finalmente in B, ma ci sarà una squadra che definirla tostissima è riduttivo: il Bari, dell’attuale presidente De Laurentiis. Ci sarà da fare una bella e lunga preghiera al Padre Eterno per affidare la squadra a Lui e puntare così alla B. Ci sarà da lavorare alacremente da parte di tutta la dirigenza rossoblù per puntare sulle giuste pedine e su un’illuminata voglia di fare. Ci sarà da sudare le fatidiche “sette camicie” per dare tutto e vedere che succede in campo. In più bisognerà avere la giusta ambizione sin dalle prime giornate. Aspettiamo la nuova annata fiduciosi e speranzosi che i pianeti si allineino. Forza falchetti: riproviamoci! Adesso le meritate vacanze, poi, alla ripresa, pretendiamo sangue e sudore. Tutta la tifoseria di un’intera città sarà con voi: non deludeteci. Together we can! Basta crederci…

(Foto di Ciro Santangelo)