Capua il Luogo della Lingua Festival 2026: letteratura, podcast e musica tra memoria, introspezione e identità mediterranea.
Continuano gli appuntamenti della 21^ edizione del Capua il Luogo della Lingua festival diretto da Giuseppe Bellone, con il patrocinio della Città di Capua ed è promossa sotto l’egida del Patto per la Lettura – Capua Città che Legge, all’interno delle politiche culturali sostenute dall’assessore alla Cultura Vincenzo Corcione, con uno sguardo rivolto alla candidatura di Capua a Capitale Italiana del Libro entro il 2027.
Quattro gli appuntamenti di giugno che, a partire dal prossimo fine settimana, arricchiranno il calendario del festival tra incontri letterari, dialoghi con autori, registrazioni podcast e appuntamenti musicali.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 5 giugno alle ore 19 al Circolo dei Lettori di Capua e Mater Bistrot – Cose d’Interni Libri, con la presentazione di due opere pubblicate da Nulla Die nel 2025.

Protagonista dell’incontro sarà Marianna Guida con “Per una vita ancora”, un romanzo che indaga gli abissi delle inquietudini umane e le fragilità celate dietro le convenzioni borghesi, tra autoinganni, manipolazioni e verità che emergono quando gli equilibri più precari finiscono per spezzarsi.
Accanto a lei Elisa Tomassi presenterà “Amore e altre asperità. Con qualche speranza”, un’opera caratterizzata da una scrittura delicata e penetrante che accompagna il lettore in un percorso di analisi del sé e della realtà, nella continua ricerca di comprensione e autenticità.
Le autrici saranno introdotte da Ottavio Mirra e Maria De Sipio. Nel corso della serata sarà inoltre registrato un episodio del Podcast Talk a cura del collettivo giovanile Siamo Noi.
Il programma proseguirà sabato 6 giugno alle ore 18 al Museo Campano, con l’incontro dedicato a Christian Petrella e al suo “Cesto dei pensieri” (AttraVerso), un intreccio di parole e immagini che esplora i moti dell’anima e la ricerca della verità attraverso una scrittura intensa e suggestiva.

Alle ore 20 il cortile del Museo Campano si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per lo showcase live dei Furià, formazione nata dall’incontro tra la cultura partenopea e le sonorità del funk contemporaneo. Il gruppo, composto da Davide Celiento (voce e chitarra), Antonio Miele (basso), Alessio Luppino (tastiere) e Gianluca De Rosa (batteria), proporrà un repertorio che fonde funk, rock e pop con testi in lingua napoletana, dando vita a un viaggio musicale energico e coinvolgente, profondamente radicato nell’identità mediterranea.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 352 0373767.
Venerdì 12 giugno alle ore 19 il Circolo dei Lettori ospiterà Lorenzo Marone con il suo nuovo libro “Manuale pratico di smarrimento” (Feltrinelli, 2026). Attraverso una riflessione poetica e profonda sul valore della fragilità e sul diritto di perdersi, l’autore invita a sottrarsi alle aspettative imposte e alla ricerca incessante di risposte definitive, riscoprendo la possibilità di abitare l’incertezza come forma autentica dell’esistenza.
L’incontro sarà presentato da Alessia Aulicino e sarà accompagnato dalla registrazione del Podcast Talk del collettivo Siamo Noi.
Il ciclo di appuntamenti si concluderà sabato 13 giugno alle ore 18 al Museo Campano, nell’ambito del BCC Book Club 2026, con la partecipazione della vincitrice del Premio Campiello 2025, Wanda Marasco, che presenterà il romanzo “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza, 2025).
L’opera affronta i territori più complessi della coscienza e della memoria, intrecciando vicenda individuale e dimensione collettiva attraverso la figura dello storico medico e chirurgo capuano Ferdinando Palasciano, pioniere del principio di neutralità dei feriti in tempo di guerra. Un racconto che attraversa il mistero della mente, della malattia e della storia, restituendo al lettore una potente riflessione sull’umano.
La presentazione sarà affidata alla scrittrice Carmen Verde e al presidente della BCC Terra di Lavoro, Roberto Ricciardi.