Il Comune di Caserta fa saltare il Capodanno di Ciro Guerriero e gli impone l’orario di Cenerentola.

Il Comune di Caserta fa saltare il Capodanno di Ciro Guerriero Presidente dell’associazione Caserta Kest’è. Come noto , Ciro Guerriero , insieme con il Bar Boys di Rosario Rondinone , aveva programmato il Veglione di Capodanno per tutti i Casertani, e non solo, che avrebbe dovuto svolgersi in Piazza Pitesti , la piazza piu’ grande della città dopo Piazza Carlo III. Il programma era stato depositato in Comune fin dallo scorso settembre ed era stato successivamente inserito nel calendario degli eventi natalizi della città di Caserta. Ma non è tutto ! L’evento, che avrebbe dovuto iniziare alle ore 23.00, con la presenza di artisti nazionali e internazionali, aveva ricevuto il Patrocinio Morale della Provincia di Caserta e del Comune di Caserta. Ciro Guerriero aveva adempiuto a tutti gli oneri formali e amministrativi richiesti dal Comune di Caserta per lo svolgimento di tale manifestazione e , a tal uopo, fanno fede le ricevute dei versamenti corrisposti all’ente e le autorizzazioni rilasciate dai dirigenti del Comune per tale attività. Ebbene, alle ore 17.00 di questo pomeriggio, Ciro Guerriero, accompagnato da Annarita Della Peruta, per mero scrupolo si è recato in Comune per verificare se tutti gli adempimenti a lui richiesti fossero stati adempiuti. E qui la doccia fredda. Il Commissario Nicolo’ ha autorizzato Ciro Guerriero a realizzare il veglione di Capodanno per una fascia oraria compresa tra le ore 23.00 e le ore 24.01; in altri termini lo stesso orario di Cenerentola. Da qui la rabbia del Guerriero e la sua indignazione di cittadino rispettoso della legalità. ” Ma come si fa – ha detto- a patrocinare un Veglione di Capodanno per il cui svolgimento io ho pagato tutti i tributi e poi autorizzarlo fino alle ore 24.00″. Il problema adesso è stabilire se il Commissario Nicolo’ applicherà la stessa disposizione anche per le altre manifestazioni che sono previste a Caserta per la Notte di San Silvestro, fra tutte quelle fissate nel centro di Caserta. ” Posso dimostrare – ha detto Ciro Guerriero- che nessuno di questi organizzatori ha richiesto autorizzazioni al COmune nè ha pagato i tributi amministrativi richiesti “. E ha concluso: ” Cosa significa tutto questo? Perchè si penalizza il mio Capodanno e non si fermano , veramente e seriamente , i giovani della Movida che vengono lasciati nel degrado morale e istituzionale piu’ completo? perchè non si chiedono i tributi agli abusivi di Piazza Pitesti ? “. Troppe domande , per una città che non sa dare nemmeno una risposta a tutte le sue infinite contraddizioni.