IL LICEO CLASSICO EUROPEO “GIORDANO BRUNO” DI MADDALONI CONQUISTA LA CINA: 6 BORSE DI STUDIO SU 20 PER LA SUMMER SCHOOL DI SHANGHAI.
Sei studentesse del Liceo Classico Europeo “Giordano Bruno” di Maddaloni sono tra i venti studenti selezionati in tutta la Campania per partecipare ad una prestigiosa esperienza formativa internazionale che si svolgerà a Shanghai dal 9 al 22 agosto 2026, confermando ancora una volta la capacità dell’istituto di distinguersi nei percorsi di apertura internazionale e di valorizzazione delle competenze linguistiche.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Confucio di Napoli in collaborazione con la Shanghai International Studies University, rientra nel programma di Summer School e borse di studio rivolto agli studenti campani che hanno intrapreso lo studio della lingua cinese, e si configura come un’occasione di alta formazione linguistica e culturale attraverso un’esperienza diretta di immersione nel contesto universitario e sociale cinese.
Il dato più significativo riguarda proprio il risultato conseguito dal “Giordano Bruno”, poiché sei delle venti borse di studio disponibili a livello regionale sono state assegnate a studentesse dell’istituto, che hanno potuto accedere alla selezione grazie al percorso di studio svolto e al raggiungimento delle competenze richieste, certificate attraverso l’esame HSK di lingua cinese, a testimonianza di un livello di preparazione solido e strutturato che si è consolidato nel tempo all’interno dell’offerta formativa della scuola.
Le studentesse selezionate, Regina Gasparini, Francesca Delgado, Maria Teresa Di Nuzzo, Giulia Damiano, Maria D’Addio della classe III A, e Sara Papa della classe V A, parteciperanno ad un programma intensivo che prevede attività didattiche, laboratori linguistici, visite culturali e momenti di approfondimento presso la Shanghai International Studies University, uno dei principali centri accademici internazionali per lo studio delle lingue e delle relazioni interculturali.
La borsa di studio comprende la copertura completa di vitto e alloggio, le attività formative e culturali previste dal programma, i trasporti interni, l’assicurazione di viaggio e l’assistenza continuativa da parte del docente accompagnatore dell’Istituto Confucio di Napoli, individuato nella persona del professor Roberto Rossodivita.
“Questo risultato conferma la qualità del lavoro svolto nel nostro Liceo Classico Europeo e la solidità del percorso di internazionalizzazione che abbiamo intrapreso da anni. Vedere i nostri studenti raggiungere livelli di competenza tali
da accedere a opportunità formative di questo rilievo internazionale è motivo di grande orgoglio” , ha dichiarato il Rettore, Ds prof. Rocco Gervasio, “e dimostra come la scuola pubblica possa ancora oggi essere un luogo di eccellenza capace di offrire opportunità concrete di crescita e di futuro.”
Per la città di Maddaloni si tratta di un risultato di grande valore, poiché la presenza di un Liceo Classico Europeo capace di intercettare e valorizzare opportunità formative di questo livello rappresenta una risorsa strategica per il territorio, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita e di apertura internazionale e contribuendo alla costruzione di una comunità scolastica sempre più proiettata verso scenari globali.
Il Liceo Classico Europeo si configura come un indirizzo liceale che conserva la solida formazione umanistica del liceo classico, integrandola con una forte dimensione internazionale e plurilinguistica, nella quale lo studio delle lingue straniere assume un ruolo centrale e funzionale anche all’apprendimento di altre discipline attraverso metodologie didattiche innovative e comparate.
Il percorso formativo è orientato allo sviluppo di competenze interculturali e alla capacità di confronto tra sistemi
culturali diversi, con l’obiettivo di mettere gli studenti in condizione di operare con consapevolezza nei contesti
europei e internazionali, sia in ambito universitario sia professionale.
In questo quadro, la partecipazione a programmi di studio all’estero rappresenta un’esperienza di particolare rilevanza
formativa, in quanto si inserisce in un percorso già strutturato verso l’apertura globale e la mobilità culturale,
rafforzando la vocazione dell’istituto a formare cittadini capaci di dialogare con realtà diverse e di affrontare con
competenza le sfide di un mondo sempre più interconnesso.
L’esperienza di Shanghai si colloca così all’interno di un più ampio processo di internazionalizzazione dell’istituto,
che continua a investire sulla qualità della formazione e sulla centralità delle competenze linguistiche e interculturali,
consolidando la propria identità di scuola capace di coniugare tradizione classica e innovazione educativ