CASERTA – torna per due giorni al centro del mondo del vino con la terza edizione de Il Vino CE, manifestazione nata nel 2024 con l’obiettivo di riunire produttori, distributori e operatori del settore e valorizzare il patrimonio vitivinicolo italiano.
L’appuntamento è fissato per domenica 27 e lunedì 28 settembre a Palazzo Paternò, dove saranno presenti aziende e produttori italiani e internazionali. La formula dell’evento, pensata per professionisti e appassionati, affianca ai banchi di degustazione gli incontri diretti con le aziende e momenti di approfondimento sulla cultura del vino.
Quest’anno la manifestazione assume inoltre una connotazione più marcatamente professionale, trasformandosi in un B2B Wine Tasting rivolto soprattutto agli operatori del settore Ho.Re.Ca. e della Grande Distribuzione. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è favorire il networking, il confronto tra operatori e la nascita di nuove collaborazioni nel comparto vitivinicolo.
Un progetto nato dall’esperienza di tre organizzatori
A ideare e promuovere Il Vino CE sono Enzo Fierro, Andrea Volpe e Antonio Zotti, professionisti attivi con le rispettive agenzie di rappresentanza nei canali GDO e Ho.Re.Ca.
Il progetto nasce dalla volontà di mettere a sistema esperienze e competenze maturate nel comparto beverage e di creare a Caserta uno spazio di incontro tra le diverse realtà della filiera. Una visione che punta a coniugare la conoscenza del prodotto con le esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Nel corso delle tre edizioni, la manifestazione ha mantenuto al centro la valorizzazione della produzione vitivinicola italiana, con attenzione alla qualità, all’identità dei territori e alla conoscenza delle diverse espressioni enologiche.
Palazzo Paternò, una dimora settecentesca nel cuore della città
La scelta della location aggiunge un ulteriore elemento di interesse all’appuntamento. Palazzo Paternò, nel cuore di Caserta, è una residenza settecentesca costruita tra il 1765 e il 1775 su progetto dell’architetto Gaetano Barba.
La dimora si caratterizza per i saloni affrescati, la monumentale scalinata e la corte interna con fontana. Fu voluta dal marchese Lorenzo Maria Paternò, presidente della Regia Camera e successivamente ministro della Suprema Giunta di Guerra, come residenza per sé e per il figlio Vincenzo Paternò, vicepresidente della Suprema Corte di Giustizia.
Nel corso della sua storia il palazzo ha ospitato diverse istituzioni cittadine, tra cui la sede vescovile, il Convitto Vanvitelli, la Camera di Commercio e il Provveditorato agli Studi. Dopo gli interventi di restauro, culminati con il recupero curato dagli attuali proprietari della famiglia Paternò, la dimora è tornata a essere anche uno spazio destinato alla cultura, alla rappresentanza e agli eventi.
Una cornice che per due giorni farà quindi da sfondo all’incontro tra la storia della città e una delle espressioni più rappresentative del patrimonio enogastronomico italiano.
Due masterclass tra Champagne e Pinot Nero
Il programma si apre domenica 27 settembre alle ore 17, con i banchi di degustazione aperti fino alle 22. Alle 19 è in calendario la masterclass sullo Champagne, curata da AIS Caserta e condotta da Tommaso Luongo, presidente di AIS Campania.
Il percorso sarà dedicato alla storia, al territorio, allo stile e all’identità della denominazione attraverso una selezione di cuvée. Alle 19.30 è prevista anche la live music.
La seconda giornata, lunedì 28 settembre, inizierà alle 16.30. Alle 17 spazio al Pinot Nero, con la masterclass condotta da Armando Castagno, scrittore e tra gli esperti italiani di cultura del vino. L’approfondimento accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle diverse espressioni di un vitigno noto per eleganza, finezza e complessità. Alle 19 è previsto un nuovo appuntamento con la live music.
La manifestazione si rivolge dunque a un pubblico articolato: da una parte gli operatori chiamati a conoscere e incontrare le aziende, dall’altra i cultori del vino interessati ad approfondire territori, produzioni e caratteristiche dei diversi vini.
Programma e informazioni sugli accrediti sono disponibili sul sito ufficiale www.vinoce.it.