In fiamme il Teatro Sannazaro

Napoli perde un pezzo della sua anima culturale

NAPOLI. Un incendio ha gravemente colpito nelle prime ore del mattino il Teatro Sannazaro, storico presidio della cultura partenopea nel cuore di Napoli. Le fiamme si sono sviluppate all’alba all’interno dell’edificio di via Chiaia, sprigionando una densa colonna di fumo visibile a distanza e costringendo all’intervento immediato dei Vigili del Fuoco.

Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito da una zona tecnica della struttura. Le cause sono ancora in fase di accertamento e nessuna ipotesi viene al momento esclusa. Non si registrano vittime, ma alcune persone sono state soccorse per lieve intossicazione e, a titolo precauzionale, sono state evacuate abitazioni limitrofe. L’area è rimasta a lungo transennata per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.

I danni alla struttura appaiono ingenti. Le fiamme avrebbero interessato parti significative della copertura, che è crollata, e degli spazi interni, mettendo a rischio non solo l’edificio ma anche materiali scenici, archivi e arredi storici. Saranno necessari sopralluoghi tecnici approfonditi per stabilire l’entità complessiva delle perdite.


Un teatro che racconta Napoli da quasi due secoli

Fondato nel 1847, il Teatro Sannazaro è uno dei teatri storici più antichi e raffinati della città. Nato come elegante “bomboniera” teatrale della borghesia napoletana, nel corso del tempo è diventato un punto di riferimento imprescindibile per la prosa, il teatro popolare e la grande tradizione attoriale partenopea.

Sul suo palcoscenico si sono avvicendate alcune delle figure più importanti della storia del teatro italiano, contribuendo a fare del Sannazzaro non solo un luogo di spettacolo, ma uno spazio di formazione culturale e identitaria, ricordiamo Eleonora Duse, i fratelli De Filippo, Ruggero Ruggeri, Emma Gramatica e tanti altri. Dopo periodi difficili e una temporanea trasformazione in cinema, il teatro fu restituito alla sua funzione originaria nel secondo Novecento, tornando a essere una casa stabile per la scena napoletana e per il pubblico cittadino.

Negli ultimi decenni il Sannazaro ha continuato a vivere grazie a una programmazione costante, capace di tenere insieme memoria e contemporaneità, tradizione e nuovi linguaggi, diventando un presidio culturale attivo in uno dei quartieri più vitali della città.


Una ferita che va oltre i danni materiali

L’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro non è solo una notizia di cronaca. È una ferita profonda per Napoli, che vede colpito uno dei suoi luoghi simbolo. In una città dove il teatro è parte integrante del tessuto sociale, perdere – anche temporaneamente – uno spazio come questo significa impoverire il dialogo culturale e il senso di comunità.

Perché il Sannazaro non è solo un edificio storico: è memoria viva, voce collettiva, palco di storie che appartengono a Napoli. E Napoli, oggi, senza una delle sue luci accese vive un triste carnevale.