Santa Maria a Vico si è svegliata sotto una coltre grigia e una pesante puzza di bruciato.
L’incendio di ieri ad Airola (impianto di rifiuti) ha propagato aria tossica in tutta la Valle Caudina.
Stamattina i tassi di particolato presente nell’aria sono altissimi, come rilevato da ANCLER. Il Sindaco ha emesso un avviso cittadino in cui comunica che si sta lavorando a un’ordinanza sindacale, intanto avverte la cittadinanza a
“1. tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni, evitando, per quanto possibile, l’ingresso dei fumi negli ambienti interni, spegnere condizionatori e impianti di ventilazione;
2. evitare di permanere all’aperto e limitare gli spostamenti alle sole necessità indossando una mascherina;
3. qualora fosse necessario uscire, utilizzare una mascherina protettiva, prestando particolare attenzione alle persone maggiormente vulnerabili;
4. lavare accuratamente frutta, ortaggi e verdura prima del consumo;
5. prestare la massima attenzione alle ulteriori comunicazioni ufficiali che saranno diramate dalle Autorità competenti.
Si raccomanda alla cittadinanza di non allarmarsi, ma di attenersi scrupolosamente alle indicazioni precauzionali, in attesa degli ulteriori accertamenti e delle disposizioni che saranno contenute nella prossima ordinanza.
Seguirà ordinanza con le indicazioni specifiche.
Si invita pertanto la cittadinanza a mantenersi costantemente aggiornata attraverso i canali istituzionali ufficiali“.