NAPOLI – Sarà uno degli scenari più suggestivi d’Italia a fare da palcoscenico alla Nazionale italiana di pallavolo. Il 10 settembre Napoli ospiterà la gara inaugurale dei Campionati Europei maschili 2026: per l’occasione, in Piazza del Plebiscito verrà allestita un’imponente arena temporanea all’aperto, pronta ad accogliere gli Azzurri guidati dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi. Un appuntamento storico per la città che, per la prima volta, vedrà la sua celebre piazza trasformarsi in un campo da pallavolo di livello internazionale. L’evento si inserisce nel programma di “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026” e rappresenta una vetrina di altissimo profilo per il capoluogo campano. L’entusiasmo, tuttavia, viaggia di pari passo con le polemiche. Sulle pagine social della Federazione Italiana Pallavolo si stanno moltiplicando i commenti dei tifosi che contestano il costo dei tagliandi, ritenuto eccessivo da molte famiglie e appassionati. «Per una sola partita i prezzi sono assurdi», evidenzia un utente, mentre una tifosa commenta con rammarico: «Sarebbe stupendo assistere alla partita inaugurale in una location così bella, ma a queste cifre diventa proibitivo». Il dibattito rischia così di mettere in secondo piano un evento destinato a richiamare comunque migliaia di persone. Dopo l’esordio partenopeo, la competizione proseguirà al PalaPanini di Modena per completare la fase a gironi. Ottavi e quarti di finale si divideranno tra Torino e Varna, in Bulgaria, mentre le fasi decisive per le medaglie si disputeranno il 27 settembre nella nuova Arena Santa Giulia di Milano. Per Napoli resta in ogni caso una giornata storica: il grande volley europeo è pronto a conquistare il cuore della città, tra orgoglio, grande attesa e qualche inevitabile polemica.