di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA
Incendio vicino Lo Uttaro, monitoraggio dell’ARPAC solo dopo 10 giorni, è tutto in ordine, residenti contestano
SAN NICOLA LA STRADA – Tutti i cittadini di San Nicola la Strada ricordano quando lunedì 11 agosto 2017 è divampato un incendio di vaste proporzioni che ha coinvolto diversi siti; prima nei pressi dell’uscita Saint Gobain della Variante Anas, più precisamente nei pressi dell’ex Foro Boario, poi è divampato sul ciglio della via Appia, la strada interna che collega Maddaloni a San Nicola la Strada, poi si è spostato verso la zona Uttaro. Successivamente, il 14 Agosto 2017 (dopo aver sollecitato il Comune di Caserta ad intervenire con atti concreti), così come concordato, il Vice Sindaco Antonio Megaro ha formalmente e prontamente richiesto ad ARPAC ed ASL la trasmissione delle relazioni di sopralluogo, oltre ai dati relativi, in particolare, alla qualità dell’aria. Nel corso dell’Assemblea dei cittadini, organizzata dal gruppo “NO Impianto Integrato dei Rifiuti e Biodigestore a Lo Uttaro Caserta” che si è svolto venerdì 1 settembre 2017 all’interno della Rotonda di San Nicola la Strada, il Sindaco della Città, Vito Marotta, ha preso veramente a cuore il grido di dolore della sua comunità tanto da essere presente nelle duplice veste di cittadino comune e di primo cittadino ed ha sensibilizzato, spronato i suoi concittadini ad essere sempre più presenti mettendo al primo posto del proprio impegno quotidiano la tutela del creato e la salute delle persone. Nel corso del suo intervento, il Sindaco ha diffuso i dati (pubblicati sulla propria pagina fb) dell’ARPAC e dell’ASL in riferimento proprio dell’incendio dell’11 agosto in zona Lo Uttaro. Prima di portarvi a conoscenza dei dati, voglio sottolineare che l’ARPAC trasmetteva all’ASL di Caserta i “…. Rapporti di prova relativi al monitoraggio del 21.08.2017 sulle fibre di amianto aerodisperse nella zona Lo Uttaro…”. Avete letto bene: “l’ARPAC – Sede Provinciale di Caserta – ha effettuato il monitoraggio richiesto sia dal Sindaco di Caserta Carlo Marino e dal Vice Sindaco di San Nicola la Strada, Antonio Megaro, solamente dopo DIECI GIORNI dall’incendio”. Forse ciò è successo in quanto eravamo alla vigilia del FERRAGOSTO e qualche malpensante avrebbe potuto pensare che il Personale era in ferie. A questo punto, qualsiasi indicazione fosse stata scritta nel rapporto di prova risulta FALSATO in quanto il sopralluogo sarebbe dovuto avvenire nell’immediatezza dell’incendio, cioè a poche ore dall’inizio del rogo. Dopo 10 GIORNI qualsiasi polvere sottile di carattere tossico si è DISPERSO NELL’ARIA. Detto ciò, l’ASL di Caserta – Unità Operativa di Prevenzione Collettiva Distretto 12 –ha trasmesso quanto riportato dall’ARPAC rilevando che nei due punti campionati (1° presso la discarica Lo Uttaro, 2° presso il piazzale antistante il Centro Neurobiotech in Via Edison) “…. i risultati analitici hanno evidenziato per quanto attiene le fibre di amianto aerodisperse valori di parametro non preoccupanti per l’area direttamente interessata dall’incendio e, soprattutto, per le aree poste a distanza da essa….”. Insomma, “tanto rumore per nulla” secondo le istituzioni sanitarie ma tutto ciò non ci tranquillizza affatto e per questo motivo il primo cittadino di San Nicola la Strada ha assunto l’impegno con la Sua comunità che farà tutto il possibile affinché possano essere installate diverse centraline per il monitoraggio dell’aria.