L’ Ugl Caserta, chiede aumento degli infermieri all’ interno della AORN Caserta

La questione sulla AORN e sulla carenza di infermieri all ‘interno degli Ospedali tiene ogni tanto banco.

A tal proposito una delle sigle sindacali ossia la UGL sezione di Caserta alza la voce. Dopo gli appelli lanciati nei mesi scorsi, vari appelli per quello che accade all’ interno del pronto soccorso di Caserta ove vi è una la situazione di disagio lavorativo vissuta dal personale OSS ed infermieristico dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, il sindacato UGL scende in campo con una dura nota per denunciare le gravi carenze organizzative che affliggono i lavoratori del comparto sanitario.

Questo quanto affermato da uno dei segretari della UGL stessa, ossia M. Rosaria Laudisio che ha rilasciato qualche dichiarazione agli organi di stampa eccole di seguito : “E’ una situazione davvero complicata – afferma il segretario provinciale UGL Salute Maria Rosaria Laudisio – da mesi il personale infermieristico, ma soprattutto gli OSS sono costretti a sopperire alle mancanze organizzative dell’azienda ospedaliera che sempre più spesso, anzi ormai da consolidata prassi, impiega infermieri ed OSS in compiti e funzioni che non competono loro, addirittura spesso demansionando gli stessi ed impiegandoli in attività che a loro non spetterebbero per contratto e funzione.” Particolarmente grave il disagio vissuto dagli OSS, che, come ricorda il segretario “vengono sovente impiegati anche nelle attività di pulizia e sanificazione degli arredi aste e dei letti di degenza all’atto delle dimissioni del paziente, attività che invece dovrebbe essere svolta dalle ditte incaricate delle pulizie, noi come O.S. siamo stati sempre stati per il rispetto delle regole e continueremo a batterci affinchè nella azienda ospedaliera vengano rispettati norme, compiti e funzioni. La UGL continua a sollecitare, quindi, con forte impegno, provvedimento che pongano rimedio a questa situazione: abbiamo chiesto alla Direzione della AORN di Caserta di provvedere in primis ad un aumento delle dotazioni di personale, anche attraverso uno scorrimento delle graduatorie degli idonei ai concorsi indetti, al fine di poter permettere la copertura dei turni notturni, senza lasciare da solo l’OSS dipartimentale che spesso è sottoposto ad un notevole stress lavorativo”.

Tuttora aperta , è la questione degli spogliatoi del personale, soggetti ad allagamenti ed infiltrazioni di acqua piovana, per i quali urge una verifica circa la loro agibilità. Abbiamo chiesto e chiediamo ancora una riorganizzazione ed un ampliamento delle aree parcheggio per i dipendenti, regolamentando gli accessi e razionalizzando lo spazio con apposita segnaletica orizzontale