Le voci del carcere diventano un libro: Ciambriello presenta “Lettere al Garante”

Al Consiglio regionale della Campania un confronto sui diritti dei detenuti tra istituzioni, magistratura e Chiesa. Sullo sfondo l'emergenza del sovraffollamento e del caldo nelle carceri italiane.

NAPOLI – Le lettere dei detenuti escono dalle celle e diventano testimonianza pubblica. È stato presentato oggi, nell’Aula “Giancarlo Siani” del Consiglio regionale della Campania, il libro Lettere al Garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze, scritto da Samuele Ciambriello, Garante campano delle persone private della libertà personale e portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti. Pubblicato da Iod Edizioni, il volume raccoglie centinaia di lettere inviate da detenuti di diversi istituti penitenziari italiani: richieste di aiuto, denunce, confessioni, ma anche testimonianze di resilienza e desiderio di riscatto. «Dietro ogni riga c’è una persona che chiede di essere vista, riconosciuta e ascoltata», ha spiegato Ciambriello, definendo il libro «un ponte tra chi vive il carcere e chi lo conosce solo attraverso numeri e sentenze». Al dibattito hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, della magistratura e del mondo dell’associazionismo, tra i presenti anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. l’intervento conclusivo è stato fatto  dal cardinale Mimmo Battaglia, che ha richiamato il valore della dignità umana e della funzione rieducativa della pena. La presentazione si inserisce in una fase particolarmente delicata per il sistema penitenziario italiano, segnato da sovraffollamento, carenza di personale, crescente disagio psicologico e dall’emergenza legata alle elevate temperature estive negli istituti di pena. Temi sui quali Ciambriello, anche come portavoce dei Garanti territoriali, ha più volte sollecitato interventi urgenti del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Un libro che, più che raccontare il carcere, prova a dare voce a chi troppo spesso resta inascoltato.