L’Ecomaratona compie 5 anni. Grande festa da “Il Ritorno”

Maddaloni (CE) – Il Ritorno non è un semplice bar, è uno spazio di incontri e di condivisioni che si apre alla città oltre i divanetti ed i tavolini per accogliere, sostenere, essere parte attiva di idee e progetti che nascono e si sviluppano proprio lì, da anni.

E non ci poteva essere location più indicata ad ospitare la grande festa per il primo lustro dell’Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino, l’unica competizione sportiva che si corre sul percorso delle acuqe progettato dal Vanvitelli per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta patrimonio UNESCO. Un evento più che una gara, che l’ANFI di Maddaloni ha ideato riuscendo a far convergere attraverso la passione per lo sport la valorizzazione del territorio dal punto di vista culturale, storico, artistico ed ambientale e finalizzandola ad iniziative solidali a favore dei ragazzi autistici. Una ricetta vincente che, a distanza di 5 anni, conferma il successo di questa manifestazione che attraversa 2 province su un percorso tra trekking e strada, a tratti tecnico, ma che continua a stupire per la sua bellezza senza tempo.

L’edizione di quest’anno, la numero cinque, si è tenuta il 14 giugno con un successo di partecipazione sulle due distanze, la 50 km dalle sorgenti del Fizzo di Airola e la 17 Km partita dall’Acquedotto Carolino. Da questo punto, quest’anno si è aggiunta anche la passeggiata, una novità molto apprezzata dai tanti che hanno aderito, proposta nell’ottica di affermare la validità del sogno degli organizzatori fin dall’inizio: realizzare un percorso permanente per tutti, un cammino fruibile tutto l’anno.

 

 

Ieri sera, nella notte tra le più magiche dell’anno, si sono tenuti i festeggiamenti con tutti coloro che hanno contribuito all’Ecomaratona. Insieme all’ANFI, che con la costola ANFI SPORT è il motore di questa macchina organizzativa la Croce Rossa, le Guardi Ambientali, l’Associazione Nazionale Carabinieri, rappresentanti dei Road Runners e dell’ADS Power di Casagiove, per condividere una serata in spensieratezza e relax, dopo le fatiche di questa edizione che è un traguardo immaginato dai primordi e raggiunto con soddisfazione.

Una serata all’insegna dell’amicizia soprattutto, che è il legame che unisce e crea lo spirito giusto per affrontare grandi sfide e vincerle superando ostacoli, difficoltà burocratiche e veti incrociati. Cibo genuino, brindisi d’obbligo e fuochi pirotecnici, di buon auspicio per i progetti futuri, che, come da tradizione, prenderanno vita al bar “Il Ritorno”. Perchè noi ci vediamo da Giulio prima o poi.