L’Archivio di Stato di Caserta inaugura il nuovo anno con il debutto di “Localia”, un progetto ambizioso che nasce dalla volontà di trasformare la narrazione storica in un’esperienza partecipativa capace di unire concretamente gli studiosi, i documenti d’archivio e le comunità del territorio. “Dalla tradizione ottocentesca – spiegano dall’Archivio – affermatasi nell’ambito delle società e degli istituti storici, è tuttora immutata la vitalità di questo filone di ricerca, che ha il pregio di praticare un uso intensivo degli archivi e di ambire alla più ampia diffusione dei risultati raggiunti, affinché diventino patrimonio comune.
Il primo appuntamento di questo ciclo di presentazioni si terrà sabato 10 gennaio 2026 alle ore 11.00 presso la sede dell’Archivio (Reggia di Caserta in Piazza Carlo di Borbone, cancello a destra). I saluti istituzionali saranno affidati a Fortunata Manzi, Direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta. Insieme ad Alessandro Tartaglione, autore del volume dal titolo “Progreditur. Storie e persone della città che avanza”, dialogheranno Giovanni Cerchia ordinario dell’Università del Molise e il giornalista Carlo Scatozza.
Con questo primo ciclo di presentazioni di monografie su temi di storia locale, l’Archivio di Stato di Caserta promuove il legame tra produzione storica e pubblico, per rendere il racconto delle vicende di un territorio comprensibile e utile alla comunità e allo sviluppo della memoria collettiva.