Maddaloni. Aria di burrasca in casa PD. Il nipote chiede le dimissioni dello zio

Una vicenda che ha tutto il sapore  di una saga da telefilm americano e che mette un po’ di sale nella scialba ordinarietà della politica maddalonese. L’unico consigliere del PD , ex candidato a sindaco per lo stesso partito, l’outsider dei voti, l’uomo che sfiora le 1000 preferenze come consigliere comunale pochi giorni orsono segue Nicola Caputo e sbarca ufficialmente in Italia viva. Questo dopo aver voluto fortemente alla guida del circolo cittadino il nipote, creando spaccature ed allontanamenti noti alle cronache e alla città. Intanto il PD continua a resistere e prepara il tesseramento ma contemporaneamente il segretario Alfonso Formato, attraverso i social, chiede a gran voce le dimissioni dello zio. Riportiamo integralmente il post:

“Angelo Campolattano è una delle persone più corrette, leali e coerenti che ho avuto il privilegio di incontrare nella mia vita.
Da oggi il nostro percorso politico si divide, ma restano immutati il grande affetto reciproco e la profonda stima.
Il PD Maddaloni – Circolo “Jerry Masslo” prosegue nelle sue attività, con la prima domenica di tesseramento, che proseguirà nelle giornate del 19 e del 26 gennaio.
Sono certo che Angelo non metterà, per una scelta strettamente personale, la parola ‘fine’ a questo progetto lasciandolo senza rappresentanza in consiglio comunale, rassegnando – in linea ai principi che hanno sempre orientato le sue scelte – le proprie dimissioni.
Io farei così, per rispetto dei maddalonesi che hanno votato il Partito Democratico ed il suo candidato sindaco, dei 24 candidati che hanno sostenuto con coraggio questo progetto e dei militanti che in questi anni difficili hanno permesso di tenere la luce accesa nell’unica sede di partito presente in città.”

Cosa accadrà? Attendiamo con ansia le prossime puntate.