Milena Rigoli ci racconta come precisione matematica e sensibilità artistica sono la sintesi di un binomio perfetto.

La sua ricerca si focalizza sull'armonia formale e sulle strutture matematiche e visive nascoste che sorreggono lo spazio.

Per BelvedereNews abbiamo intervistato Milena Rigolli è una pittrice e artista contemporanea italiana specializzata nell’arte geometrica, nell’astrattismo e con forti influenze legate alla Op Art (arte ottico-cinetica). 

Parlaci un po’ di Milena Rigoli?

Sono nata il 3 Agosto del 1963 a Fiorenzuola d’Arda, entrambi i miei genitori erano originari di Terenza di Vernasca, dove attualmente risiedo, mia madre aveva trascorso diversi anni a Firenze,  prima del matrimonio. Ho avuto i miei primi contatti con il mondo dell’arte già da bambina, i parenti materni vivevano a Firenze dove spesso andavo a passare dei periodi di vacanza ospite dagli zii, che mi accompagnavano a visitare le bellezze della città, questo è stato il mio imprinting. Il fratello di mia madre, l’artista figurativo Danilo Crovetti, aveva uno studio di pittura a Scandicci, e una galleria personale a Campiglia Marittima dove trascorrevo le vacanze estive, in questo ambiente ho assorbito l’amore per l’arte. Anche nella mia famiglia paterna ci sono stati diversi pittori, la piacentina Annamaria Zoni è una di questi. Già da bambina, nel mio ambiente familiare vedevo tanti pittori intraprendere la via dell’arte e quindi è stato anche per me del tutto naturale.

Come nasce il tuo rapporto con l’arte?

Nel 1985 ho presentato la mia prima esposizione personale, presso il Salone Cinema Parrocchiale, della Chiesa di San Colombano a Vernasca. Avevo cominciato a disegnare e a dipingere molto giovane, e mi stavo staccando dell’arte figurativa, esplorando il collage e l’arte astratta. All’istituto Paolo Toschi di Parma, dove frequentavo il corso di Scenografia, avevo imparato a destreggiarmi nel disegno tecnico, e mi sentivo sempre più a mio agio nell’esprimermi con il disegno geometrico. Desideravo specializzarmi nell’arte geometrica, amici mi indirizzarono presso la Galleria Centro Culturale Artestruktura di Milano, dove conobbi Anna Canali che mi propose di entrare come stagista a fare parte dello staff della Galleria. Mi trasferii subito a Milano, lasciando Parma e il Liceo artistico. Ad Artestruktura ricevetti una formazione specialistica, innanzitutto la Galleria era in rapporto con il Consolato Tedesco, che gli forniva filmati didattici originali della Scuola Bauhaus, che venivano proiettati in Galleria e in Istituti di alta formazione. Anna Canali mi invitò a frequentare i corsi di cromatologia di Jorrit Tornquist, le lezioni di Teoria del Campo di Attilio Marcolli, i corsi di Bruno Munari….e altro ancora. Fu per me un’opportunità straordinaria di formazione, che certamente non avrei potuto trovare altrove. Trascorsi ad Artestruktura circa 5 anni, ma nel 1989 fui inviata dal Musicologo Angelo Paccagnini, a intraprendere un periodo di studi presso il Laboratorio di Informatica Musicale, del Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università degli Studi di Milano. Iniziava per me una nuova avventura, la mia investigazione dello spazio geometrico, si apriva ad una nuova dimensione, quella del suono. In collaborazione con Angelo Paccagnini, realizzai alcune performance audiovisive con il programma Temper, ideato da Pippo Morini sugli studi di Escher.

25 x 25 cm 2023 , opera per il progetto Chiesa degli Angeli – Argentina, del Critico d’Arte Daniele Crippa

Quale è il messaggio che generalmente vuoi comunicare con le performance artistiche?

Di tutti questi miei studi e avventure nel mondo dell’arte e della scienza, ho avuto modo di scrivere nel mio Ebook su piattaforma Apple, per l’editore Ugo Falace, del Centro Leonardo di Genova. Il primo Ebook, uscito con il titolo: La Pittura Geometrica nel 2017, ha avuto una seconda edizione in lingua inglese nel 2018, con la prefazione del scrittore e saggista Serafino Massoni. Lo stesso ha curato anche la presentazione del mio libro: La Pittura Geometrica – un percorso esistenziale uscito nel 2023, per la Casa Editrice Efesto di Roma. Tramite la mia pittura, ho avuto la possibilità di conoscere tanti mondi, tante culture. Ho partecipato ad esposizioni in tanti luoghi del mondo, per conoscere altri modi di vedere il mondo. Anche se non mi sono recata personalmente in quei luoghi, India, Costarica, Venezuela, Stati Uniti, Ungheria, Giappone, ho avuto modo di mettermi in relazione con altre culture, altri punti di vista. Questo è per me un grande arricchimento personale.

Opera 25 x 25, 2026. Presentata all’esposizione internazionale dedicata all’handicap al Tempio Obaku-san Manpuku-ji di Kyoto.

Che tipo di location scegli generalmente per realizzare le tue mostre d’arte?

Da alcuni anni faccio parte del Gruppo C.O.N.V.I.D, fondato dall’artista Roberto Sgarbossa. L’acronimo del Gruppo C.O.N.V.I.D (un collettivo di artisti visivi nato nel 2020) «Conoscere Opere Necessita Visione Informazione Dibattito». Benché in vita mia non abbia mai fatto parte di nessun manifesto artistico o altro, ho accettato l’invito di Roberto Sgarbossa proprio perché condivido, con i comportamenti del Gruppo, i principi fondamentali. La necessità appunto nell’operare per far conoscere le discipline artistiche che ci accomunano, e che sono alla base della storia dell’arte contemporanea. Per questa ragione prediligo le esposizione in contesti pubblici, promosse da assessori comunali, in ambienti museali aperte al pubblico. In modo da poter usufruire del patrimonio culturale del nostro Paese, e raggiungere anche e soprattutto, quel bacino di persone che altrimenti potrebbero non avere accesso all’arte di qualità. L’arte è spesso alla merce’ di speculazioni unicamente finanziarie, che non tengono conto della ricerca artistica. Ecco perché è tanto importante conoscere e far conoscere la storia dell’arte. Attraverso queste conoscenze, è possibile riconoscere le più autentiche radici dell’Homo Sapiens, che ci hanno portato ad essere quello che siamo. L’arte è stata ed è, il più profondo mistero dello scibile umano.

Progetti per il futuro? Quali evoluzioni desideri per la tua operazione artistica?

Pur facendo parte del Gruppo C.O.N.V.I.D, ognuno di noi ha piena libertà di azione, può partecipare o meno alle esposizioni del Gruppo, o partecipare ad iniziative al di fuori del contesto collettivo.  Lasciando completa libertà individuale, in un interscambio di confronto. Non ho progetti specifici per il futuro, ne obiettivi da raggiungere. L’arte è una forma di fede, e come tale non ha bisogno di alcuna certezza. È una sperimentazione, fine a sé stessa.

100×70 cm. 2001. Esposizione personale alla Loggetta dei Priori di Castel’Artuato PC, 2001

Grazie Milena!

Grazie a Voi!

La BIO di MILENA RIGOLLI – the painter

Born in Fiorenzuola d’Arda, Italy in 1963, an area where Giuseppe Verdi, Luigi Illica and Antonio Stradivari were born to the world of creativity, and Leonardo Da Vinci collected fossils from nearby Castell’Arquato, Not yet 10 years of age, through visits to her uncle Danilo Crovetti, a painter living in Florence, she had her first insight into the world of art. Crovetti painted figurative landscapes. Milena lives a few kilometres from her birthplace, in Terenza on the Appennino Emiliano hills, amongst the Gutturnio and Ortrugo vineyards. Her house, many generations occupied by a family member, stands near the family vineyard.

1979 Regional Institute for Professions, Fiorenzuola d’Arda;

1984 PAOLO TOSCHI, “Institute of Art”, Parma;

Scenography

1984 CULTURAL CENTER, collective exhibition, Vernasca (PC);

1985 GALLERIA ARTE STRUKTURA, Milano;

– Study of geometric art under Anna Canali;

1985 PARISH CONCERT HALL, exhibition, Vernasca (PC);

Renata Bussandri: Criticism;

Dedicated to: Luigi Nicoli;

1985 ARTESTRUKTURA, “launch to the sea” of the manifesto of the new visuality of the art critic Carlo Belloli coordinator of the movement, Cesena;

1986 LECTURER

– Held lectures on contemporary art – “nature to construct” for public and private institutions;

– Public relations for cultural education;

1986 ARTECULTURA, publishes writings and poems in the magazine directed by Giuseppe Martucci, Milano;

1986 VERSO L’ARTE, publishes writings and poems in the magazine directed by, Rome;

1986 POESIA PACE, she is present in the anthological volume edited by Artecultura Milano;

1987 AUTODIDATTA, she is present in the anthological volume edited by Artecultura, Milano;

1987 POESIA PACE, she is present in the anthological volume edited by Artecultura,Milano;

1987, FESTA IN GIALLO, Palazzo dei Papi, stage for understanding the language of geometric art coordination: Artestruktura, Viterbo;

1987 NATURA PER COSTRUIRE, holds the course for the social services department of the municipality of milan, Milano1987 Studied chromatics under Jorrit Tornquinst of the

EUROPEAN INSTITUTE of DESIGN, Milano;

– Studied ART and ARCHTECTURAL DESIGN under Bruno Munari, Attilio Marcolli, Franco Grigniani;

1988 POESIA PACE, she is present in the anthological volume published by Artecultura, Milano;

1988 NATURA PER COSTRUIRE, holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1988 NATURA PER COSTRUIRE, He holds the course for the state school of Verona Nuova, Brescia;

1988 NATURA PER COSTRUIRE, holds the course for the culture department of the municipality of Milan, Milano;

1988 state polytechnic of milan, assistant to architect Attilio Marcolli, Milano;

1988 EXHIBITION Milena Rigolli, Curated by Mirella Battaglia Landolina At: “Chimera magazine” cultural café;

1988 CONTEMPORARY ART EXHIBITION at ist. of the Radio “O. Alberti” from 9 to 19 November “art to life” for Artestruktura, Brescia;

1989 NATURA PER COSTRUIRE, holds the course for the culture department of the municipality of Milan, Milano;

1989 COLORE PER COSTRUIRE, holds the course for the culture department of the province of Milan, at the Franellich dance studio, Milano;

1989 COLORE PER COSTRUIRE, holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1989 ESTHETICS

– Collaborated with Carlo Belloli and Mary Viera;

1990 to 1997 UNIVERSITY of MILAN STUDIES

– IT laboratory for music , collaborated with Angelo Paccagnini;

– Virtual Art, collaborated with Roberto Patano;

– drawings of creative structures for virtual reality By information science department;

1990 L’ARTE COSTRUISCE L’EUROPA, Artestruktura, Milano;

1990 LABORATORIO DI BAMBOLE MANUFATTE, holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1991 LABORATORIO DI ORIGAMI, holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1991 COLORE PER COSTRUIRE, holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1991 TRANSLITERATION OF GRAPHIC ANIMATION INTO MUSIC, congress palace theater in Milan, graphic-musical performance by Angelo Paccagnini and Milena Rigolli, Milano;

1992 LABORATORIO PANIFICAZIONE, holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1992 LABORATORIO COLLAGE, per l’assessorato servizi sociali del comune di milano holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1992 EXHIBITION at the studio located in via Tenenza, Vernasca PC From Friday 24 to Sunday 26;

1993 NATURA PER COSTRUIRE holds the course for the social services department of the municipality of Milan, Milano;

1993 VIRTUAL REALITY WORKSHOP, science department information of Milan, Multimedia Lab Apple computer S.P.A., artificial reality system, Milano;

1997 POLITECNICO STATALE di MILANO;

– Assistant to Professor Daniele Marini;

1998 I GIOVANI INCONTRANO L’EUROPA, collective exhibition Artestruktura Milan, Milano;

1999 LA BOMBA INTELLIGENTE E’ QUELLACHE TORNA AL MITTENTE, “Sincron” gallery, Brescia;

2000 MILLENIUM BUG & BIG BUG “Sincron” gallery, Brescia;

2001 EXHIBITION at Loggietta dei Notari, Castell’Arquato PC From 5 to 11, Piacenza;

2003 L’ARTE COSTRUISCE L’EUROPA, collective exhibition Artestruktura Milan, Milano;

2004 INTERNET SITE, opened and managed by Tiziana Robillard, www.milena-ri-art.com;

2005 EXHIBITION, collective, “la Spadarina” , Piacenza;

2005 EXHIBITION, personal, “la Spadarina” , Piacenza;

2005 to 2016 the works of Milena Rigolli are managed by Peter Gill and web master Tiziana Robillard, Ille sur tet, Gagny, France;

2019 SOMETHING IN COMMON, international collective exhibition PS academy Indore, India;

2019 FRIENDSHIP, international collective exhibition “ IPS academy Indore, India;

2020 BIENNALE VILLE VENETE, art prize Mogliano, Veneto.