Maddaloni celebra la Festa della Musica: piazza gremita per la Cantata Popolare di Carlo Faiello

Successo per l’evento in Piazza Don Salvatore d’Angelo con Lina Sastri, Tony Esposito e numerosi interpreti della tradizione popolare. Applausi e partecipazione per una serata che ha acceso l’estate maddalonese.

Maddaloni (CE) – Piazza Don Salvatore d’Angelo gremita in ogni ordine di posto per la “Cantata Popolare”, l’evento che ha celebrato la Festa della Musica e dato ufficialmente il via all’estate maddalonese.
L’evento, organizzato dal Comune di Maddaloni grazie all’assessore alla cultura ed agli eventi Caterina Ventrone, che ha affidato la direzione artistica al noto musicista, è stata una festa di ballo, musica e omaggi importanti, in una serata spettacolo variegata e gratuita.
Protagonista della serata il maestro Carlo Faiello, che ha diretto il suo ensemble accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso la tradizione popolare del Sud Italia. Sul palco si sono alternati artisti di grande spessore come Dario Sansone, Irene Scarpato, Greg Rega, i Moonaciè e il trio femminile Canta e Verna, interpreti di un repertorio che ha saputo coniugare ricerca musicale e radici popolari. Particolarmente apprezzato anche il contributo di Antonio Nicola Bruno, che ha proposto un significativo spaccato della tradizione popolare lucana. Nel corso dello spettacolo, Faiello ha voluto ricordare la cantante maddalonese Giulietta Sacco, considerata la “regina” della canzone napoletana e spesso definita l’“Amália Rodrigues italiana”, oltre a rendere omaggio all’indimenticato Pino Daniele. Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’arrivo sul palco di Lina Sastri, annunciata dalla giornalista e conduttrice  Lucia Grimaldi tra gli applausi del pubblico. L’attrice e cantante ha conquistato la platea con una raffinata esibizione voce e pianoforte, interpretando brani di grande intensità emotiva e confermando ancora una volta le sue straordinarie qualità artistiche e vocali. A chiudere la manifestazione è stato Tony Esposito, protagonista di un coinvolgente viaggio sonoro capace di fondere ritmi tribali, world music e tradizione partenopea. Il celebre percussionista e inventore del Tamborder ha salutato il pubblico sulle note dell’intramontabile “Kalimba de Luna”, regalando alla piazza un finale carico di energia e partecipazione. Ancora una volta, il pioniere del sound etnico ha saputo conquistare spettatori di tutte le età, suggellando il successo di una serata che resterà tra gli appuntamenti più significativi dell’estate maddalonese.