MADDALONI – Venerdì 20 dicembre 2019, con inizio alle ore 17:00, presso la sala Gebbia della biblioteca comunale, si terrà l’importante convegno sui fondi europei e le prospettive per il territorio. Ci saranno personalità importanti della Commissione Europea come il DG REGIO dott. Pasquale D’ALESSANDRO, il consigliere Giuridico del Ministero per gli Affari Europei il prof Avv. Antonio CILENTO, l’ADG FESR Regione Campania il dott. Giulio MASTRACCHIO e l’ On.le Erminia MAZZONI esperto di Diritto dell’Unione e correlatore al Parlamento Europeo del Regolamento sul Fondo di Coesione Agenda 2014/2020.

I relatori discuteranno sulle reali prospettive di crescita attraverso l’utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla comunità europea. Nel prossimo quadro finanziario pluriennale dell’UE per il periodo 2021-2027 i fondi destinati a settori considerati prioritari e ad alto valore aggiunto europeo potrebbero aumentare di circa 200 miliardi di euro mentre quelli a favore della politica agricola comune (PAC) e della politica di coesione dovrebbero subire una riduzione. In questo scenario l’Italia potrebbe beneficiare di circa 36,3 miliardi di euro per la politica agricola, diventando il quarto Paese beneficiario dei fondi PAC, dopo Francia, Spagna e Germania.

Sul fronte della politica di coesione le risorse a disposizione dell’Italia salirebbero a 43 miliardi di euro rispetto alla dotazione di 34 miliardi del periodo 2014-2020. L’Italia sarebbe in controtendenza per quanto riguarda la politica di coesione, con un aumento da 34 a 43 miliardi di euro circa rispetto alla dotazione 2014-2020, potendo destinare tali risorse a quelle che l’UE, nella futura programmazione, definisce regioni meno sviluppate (CAMPANIA, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise), regioni in transizione (Abruzzo, Marche e Umbria) e regioni più sviluppate (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, provincia di Bolzano, provincia di Trento, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio).
In questo quadro di sviluppo europeo sono diverse le prospettive per il territorio di Maddaloni, tutto sta a riuscire a convogliare una parte di questi fondi con l’intermediazione di esperti comunitari e con progetti validi, competitivi e certi.