MARCIANISE: IL COMMISSARIO REPPUCCI SUL VERDE PUBBLICO, PRESTO BANDO PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
A cura di Iole Vaccaro
Con riferimento a recenti notizie stampa circa il degrado di alcune piazzette di questo territorio ed in ordine al quale sono pervenute segnalazioni e sollecitazioni da parte di forze politiche e sociali di una risoluzione, si tiene ad evidenziare, in un contesto di apprezzabile sinergia collaborativa e di meritoria condivisione, che il problema della gestione e della cura di detti polmoni di verde così come delle rotatorie e di altri spazi pubblici, – precisa il Commissario – è oggetto da tempo di profonda e seria riflessione , anche con continua interlocuzione con le forze politiche e sociali locali,per individuare una soddisfacente soluzione che ne consenta la riapertura al pubblico , così come è nelle vive aspettative della comunità civile.
Invero, già in passato con l’Amministrazione ordinaria, era stato individuato un percorso che avrebbe dovuto portare , attraverso un bando pubblico ,all’assegnazione delle piazzette alle Associazioni individuate ed interessate, dietro corresponsione di un canone .
L’iniziativa non ha sortito gli effetti sperati ed alcuna possibilità di assegnazione è stata concretizzata per un asserita esosità del canone stabilito dai competenti uffici comunali.
Attualmente, è in corso di predisposizione un apposito bando – continua Reppucci – che dovrebbe consentire di assegnare alle Associazioni di volontariato che ne facciano richiesta le varie piazzette del territorio, senza alcun onere economico e tenendo da parte il discorso dell’assegnazione di spazi pubblici per lo svolgimento di attività economico-commerciali, diversamente da quanto avvenuto in passato che vi includeva tale possibilità.
Avendo sondato il terreno, in via informale, – il Commissario si augura che – si possa finalmente affidare la gestione e la cura di detti luoghi pubblici alle Associazioni , che , a Marcianise,sono tante e svolgono attività meritorie in vari settori, garantendo la riapertura e l’usufruizione dei cittadini, così realizzando compiutamente la democrazia partecipativa e un rapporto fiduciario forte tra cittadini ed istituzioni per garantire fondamentali servizi in un momento in cui i Comuni soffrono per carenza di risorse economiche a fronte di bisogni sociali che, nella società liquida,tendono ad ampliarsi, aggiungendone sempre nuovi a quelli precedenti.