di Alessandro Fedele
MARCIANISE – Dopo la scomparsa di Mario Pio Zarrillo germogliano le indiscrezioni sul caso e l’ultima, ormai nota a tutti, riguarda un fatto risalente a quasi tredici anni fa. Si tratta di un omicidio compiuto dai sicari di Salvatore Busico inviati a Santa Maria Capua Vetere per assassinare un ragazzo, molto probabilmente amico di Mario Pio. Le indagini sull’omicidio portarono facilmente a Busico che oggi finalmente sconta la pena di ergastolo.
Da quest’indiscrezione è emerso che il 22enne scomparso abbia assistito a qualche cosa di importante, che potrebbe essere riconducibile al l’omicidio di Santa Maria Capua Vetere. Questa “pulce” nell’orecchio è stata messa al padre di Mario Pio da un amico del figlio, che lo avrebbe chiamato al cellulare. Secondo quest’ultimo il ragazzo potrebbe essere stato costretto a scappare da Marcianise lasciando nell’inquietudine la famiglia e gli amici.
Il Comando dei Carabinieri, ancora sulla tracce del giovane, al momento hanno per mano solo un video di sorveglianza di un parcheggio che ha ripreso, intorno alle 22:00 di venerdì scorso, il giovane che camminava per via San Francesco con uno zaino in spalla. Da quel momento in poi le tracce di Mario Pio si sono perse.