Marcianise ritrova l’Estate di San Martino al via la 16ª edizione tra vino arte e intelligenza artificiale.

I vicoli storici di via Santoro e le caratteristiche “Venelle” di Marcianise si preparano a riaccendersi per il tanto atteso ritorno dell Estate di San Martino. La sedicesima edizione della storica manifestazione dedicata a vino, arte, tradizioni e sapori andrà in scena sabato 7 novembre dalle ore 20:00 e domenica 8 novembre dalle ore 18:30.

L’evento segna anche il debutto ufficiale di “Terre in Cammino”, un ampio progetto di valorizzazione culturale e turistica finanziato dalla Regione Campania che vede come capofila il Comune di San Marco Evangelista e unisce sette municipi della pianura casertana (comprendendo anche Carinaro, Capodrise, Portico di Caserta, Recale e San Nicola la Strada). Nata nel 2000, la festa aveva raggiunto la sua quindicesima edizione nel 2017. Dopo una lunga pausa, l’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Maria Luigia Iodice e dall’assessore alla cultura Tommaso Valentino, ha fortemente voluto questo ritorno al fianco dell’associazione culturale Majeutica e di Base Event, ripartendo proprio dai luoghi d’origine per riscoprire la memoria contadina e l’identità locale. I visitatori saranno guidati lungo l’itinerario del centro antico dai tradizionali tappeti rossi, elemento simbolo delle passate edizioni. Il percorso offrirà degustazioni di vini e piatti tipici della tradizione, accompagnati da musica popolare, mercatini di artigianato, mostre e artisti di strada. Tra gli appuntamenti culturali spicca “Genius Loci”, la mostra collettiva curata da Officina Foglia (realtà nata sul territorio nel 2023) che vedrà l’esposizione delle opere di sedici artisti contemporanei legati alla città. I muri del centro storico diventano una macchina del tempo. La grande novità di quest’anno sarà rappresentata dalle installazioni di video-arte curate da Alessandro Tartaglione. Sulle facciate dei palazzi storici verranno proiettate immagini animate che racconteranno la Marcianise degli anni ’60, ’70 e ’80. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, vecchie fotografie d’epoca in bianco e nero prenderanno vita sotto gli occhi dei passanti, ricreando i gesti, le atmosfere e le abitudini del passato proprio negli stessi angoli e piazze in cui oggi si cammina. Un vero e proprio “album di famiglia” monumentale e dinamico che restituirà alla comunità il volto storico della città.