di Alessandro Fedele
MARCIANISE – Ormai è noto a tutti che ieri è stato rinvenuto il corpo senza vita di Mario Pio Zarrillo in via San Francesco, in una villa abbandonata pochi metri più avanti dal luogo in cui le telecamere di videosorveglianza lo avevano ripreso l’ultima volta venerdì scorso.
Noi di Belvedere News abbiamo parlato con la famiglia, in preda la dolore. Lo zio, sconvolto per la scomparsa del nipote, ha detto: “Perché?”. Il loro “perché” esprime tutta la perplessità e lo sgomento di una così tragica fine: perché Mario Pio ha deciso compiere un gesto simile, sparendo nel nulla e togliendosi la vita.
Le indagini preliminari della Polizia parlano di suicidio, ma chiaramente sarà l’autopsia, fissata tra la giornata di oggi e domani, ad affermare quale sia stata veramente la causa della morte del giovane. L’indagine è ora nelle mani della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Adesso che Mario Pio non c’è più rimane il ricordo vivo della famiglia, che lo descrive come un ragazzo rispettoso ed educato, nonché sensibile.
Intanto la stessa famiglia smentisce le voci che girano attorno a questo caso. Mario Pio non ha mai assistito ad un omicidio e per di più tredici anni fa. Inoltre, tiene a precisare la famiglia, non era ragazzo dalle cattive amicizie.
Si spera allora che la morte di Mario Pio, appena 23enne, non rimanga un mistero. Anche se resta ancora da chiarire come mai il corpo senza vita del giovane sia stato ritrovato nella villa nei pressi di via San Francesco solo dopo 4 giorni dalla denuncia di scomparsa dello stesso e come mai , invece, quella via non sia stata oggetto di immediata perquisizione.
Ma oggi non è il momento di domande: oggi è il momento del dolore di una famiglia in ginocchio e di una intera comunità che, come ha detto il Sindaco Velardi, è attonita dinanzi a un così immenso lutto.
La data delle esequie sarà fissata solo dopo l’esame autoptico.
Nelle ultime ore, poi, è emerso che il ragazzo, in possesso di una pistola, arma che gli ha tolto la vita, la avrebbe acquistata il giorno stesso della scomparsa a Teano.