Il decreto Milleproroghe non proroga i bonus per l’assunzione di giovani under 35 e donne svantaggiate. Le misure, presenti in una bozza, non compaiono nel testo definitivo.
Incentivi cancellati nel testo definitivo
Nel decreto Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale non compare la proroga dei bonus lavoro. Saltano gli incentivi destinati alle imprese che assumono giovani sotto i 35 anni. Escluso anche il bonus per l’occupazione femminile nelle condizioni di maggiore fragilità occupazionale. Il rinvio di un anno era previsto in una versione preliminare del provvedimento.
Nessun rinvio per Zes e autoimpiego
Il testo definitivo elimina anche altre misure considerate strategiche. Non viene prorogato infatti il bonus occupazionale legato alla Zes del Mezzogiorno. Spariscono inoltre gli incentivi per l’autoimpiego nei settori ad alta innovazione. Restano fuori infine gli interventi connessi alla transizione digitale ed ecologica.
Un segnale politico ed economico
L’assenza delle proroghe segna una discontinuità rispetto agli annunci iniziali. Le misure avrebbero sostenuto l’ingresso nel lavoro di giovani e donne. Avrebbero inoltre favorito nuova impresa e sviluppo nelle aree più deboli del Paese. La scelta solleva interrogativi sulle priorità della politica economica del Governo.
Attese e possibili correttivi
Resta aperta la possibilità di interventi correttivi in sede parlamentare. Eventuali modifiche dovranno emergere durante l’esame di conversione del decreto. Nel frattempo, imprese e lavoratori restano senza strumenti attesi da mesi.