Mobilitazione per l’Iran

Ieri, 16 gennaio 2026, l’Italia è scesa in piazza per l’Iran.

E’ stata la naturale risposta a certi provocatori che chiedevano: e l’Iran? (Dopo le manifestazioni per la Palestina).

Ecco il testo della mobilitazione di ieri:

Condanniamo con forza la violenza del regime iraniano, che risponde alle proteste con uso illegale della forza, arresti di massa e blackout informativi. La repressione continua a mietere vittime: oltre 3000 persone risultano già uccise, ma il numero reale è probabilmente molto più alto e difficile da verificare con certezza. Colpire chi manifesta pacificamente significa negare ogni spazio di giustizia e dignità.

Ribadiamo con chiarezza che la mobilitazione del popolo iraniano non può essere strumentalizzata. Nessun intervento militare o ingerenza da parte di Stati Uniti, Israele o altre potenze può portare libertà. Il popolo iraniano non ha bisogno di nuovi tutori armati né di un ritorno a modelli autoritari del passato: deve essere libero di scegliere il proprio futuro.

Siamo al fianco di chi in Iran rivendica il diritto di decidere del proprio futuro senza repressione e senza interferenze. La loro voce va ascoltata, protetta e sostenuta dalla comunità internazionale attraverso pressione diplomatica, rispetto del diritto internazionale e difesa dei diritti umani.

Oggi, venerdì 16 gennaio, saremo in piazza insieme ad Amnesty International – Italia, Women Life Freedom for Peace and Justice, il movimento “Donna, Vita e Libertà” e decine di altre organizzazioni per esprimere piena solidarietà alla popolazione iraniana che, dal 28 dicembre 2025, scende in piazza per reclamare diritti, sfidando una repressione feroce e sistematica.

Unisciti a noi sulla scalinata del Campidoglio, per non lasciare sole le persone che protestano pacificamente in Iran.

E l’Italia, ancora una volta, ha riempito la piazza: con l’adesione di Amnesty International, i leader del campo largo Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi oltre a diverse associazioni, come riportato da RaiNews.