di SEBASTIANO DEVASTATO
Ancora pochi ma tutti significativi e dello stesso segno, positivo, i piccoli interventi messi in campo da subito dalla nuova amministrazione comunale di Mondragone, targata Dott. Virgilio Pacifico.
Dopo la eliminazione del disturbo notturno della ‘famosa’ ( o famigerata) fontana della Piazza, che turbava i sonni dei cittadini abitanti nei pressi di P.zza Umberto I, e la riparazione delle confessure, o fughe, del basolato della piazza medesima, che ne mettevano a rischio l’incolumità fisica, oltre che psicologica, invero su sollecita ed attenta segnalazione del solerte Ispettore di polizia Angelo Razzano, sposando in parte la raccomandazione del sottoscritto di muoversi in direzione ‘policentrica’, ecco che ieri mattina , 8 luglio 2017, intorno alle 11 , il novello e solerte assessore, Avv. Antonio Federico, con delega anche all’ambiente, coadiuvato, credo a titolo volontario, dall’ex assessore all’ambiente Dott. Mario Fusco, coniuge dell’avv.Teresa ‘Lisa’ Pagliaro, neoconsigliera comunale di ‘IO AMO MONDRAGONE’, si sono recati in zona mare e precisamente in piazza Marechiaro, cuore della zona lido, per verificare lo stato di pulizia e di cura dell’ambiente.
I due assessori, in rituale tenuta semibalneare ( bermuda e zoccoli, forse per dare un’immagine ‘dimessa’, popolare allo loro ispezione) , hanno interloquito anche coi proprietari o gestori dei bar della piazza, in particolare col Sig. Pietro Di Rienzo che ha soppiantato il suocero, nonché storico proprietario del ‘bar dei liceali’ , ‘Zì Mario’ Nardone, e poi si sono attardati tra le aiuole, invero ben tenute fin dall’inizio della settimana per l’azione solerte dei netturbini che, risvegliatisi forse da un lungo ‘torpore’invernal-primaverile, si sono accorti, non solo che era cambiata l’amministrazione comunale ed il Sindaco, ma che era arrivata la piena estate mondragonese e qualcosa, in particolare per la zona lido, andasse fatta ed al più presto.
Del resto anche con le squadre di calcio, quando queste non funzionano a dovere o non conseguono i risultati sperati, si cambia l’ ‘allenatore’, e i giocatori, come per incanto, da brocchi vituperati, diventano di nuovo celebrati campioni.
Ma tant’è! Il sig. Di Rienzo ha brevemente illustrato come funzionasse a dovere il proprio irrigatore automatico, che innaffiava l’erbetta a ridosso del proprio chiosco, a getto direzionale variabile, che potenza avesse il motore della pompa che utilizzava e, soprattutto, da dove prendesse l’acqua per irrigare. Hai poi guidato gli ispezionanti a prendere visione dello stato di abbandono dei giardinetti situati lungo Via della Rifiorita, di cui, evidentemente, nessuno si occupa con la medesima solerzia .
Piccole cose, si dirà, ma significative, in linea con la politica dei ‘piccoli passi’ e del miglioramento, in primis, dell’immagine della Città e del suo fiore all’occhiello, la Zona Mare.
Lo stesso Sindaco Dott. Pacifico pare si sia impegnato non poco a ridurre la circonferenza vita, in maniera che la fascia tricolore assumesse una posa più ‘drop’ sul davanti, evitando quella antiestetica curva che nuoce non poco all’immagine del primo cittadino e, di conseguenza, a quella della Città. Anche questa sembra essere un’operazione d’immagine pienamente riuscita.
Della fontana della piazza, ormai, non ci si occupa più della consistenza ‘materica’, ma delle emissioni sonore, con maggiore soddisfazione del mio amico elettricista Doriano, che potrà esprimere pareri più vicini alla sua formazione culturale, giacché , anche se acustiche e non elettromagnetiche, pur sempre di onde si tratta, circa il basolato e la relativa sistemazione di tutta la zona piazza e via Campanile, dalle ‘pretese’ architettonico-estetiche, ci si è ridotti ad invocare la sicurezza anticaduta, dovuta alle confessure ed alle sconnessioni pericolose, tutto in linea con l’impostazione ‘understatement’ voluta dal Sindaco Pacifico.
E da queste piccole cose che comincia il cambiamento dell’immagine della Città. “Per tutto il resto c’è ‘Mastercard’”, direbbe la pubblicità.