di DANIELE PALAZZO
CASTELVOLTURNO-Revocati gli arresti a quattro dei dieci imputati che, accusati di una serie di furti ed anche di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi, tra la fine del 2016 e l’aprile dello scorso anno, in alcuni centri dell’Alto Casertano e della Valle Telesina, sono chiamati difendersi dai capi di imputazione a loro ascritti.
Nel poker dei “beneficiati” dal Riesame, anche la 22enne Lucia Bevilacqua, residente a Castelvolturno, da qualche tempo, domiciliata a Telese Terme(Benevento). Con lei, la 42enne Elisa Braidic, la 40enne Emanuela Morabito e il 21enne Guerino Greco, tutti del Telese Terme.
Per il quartetto di presunti criminali, che erano stati destinatari di un provvedimento giudiziario che li relegava agli arresti domiciliari, è stata disposta la misura dell’Obbligo di Dimora. Gli inquirenti incaricati del caso, si danno sicuri che tutte le persone coinvolte abbiano svolto un ruolo molto importante nell’economia del gruppo malavitoso finito nella rete dei Carabinieri.
Campo d’azione dei furfanti assicurati la giustizia la vasta fascia di territorio comprendente i centri casertani di Alife, Alvignano, Petravairano e Ruvianio, nonché quelli afferenti ai Comuni sanniti di Castavenere, Melizzano, San Lorenzo Maggiore e Telese Terme.
Ben dodici(più due tentate) le azioni ladresche che gli investigatori beneventani contestano all’intera organizzazione, i cui membri(agivano nella stessa fascia di territorio di cui prima) sono gravati anche dell’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Insomma, nel caso in oggetto, ci sono tutti i presupposti di legge perchè gli eroi in negativo dell’ennesimo episodio di malaffare ordito tra le regioni Campania e Molise.