Proteste ieri dinanzi alla Reggia di Caserta per l’arrivo di Matteo Renzi. Fin dalle ore 9.00 i lavoratori della Formenti Seleco di Sessa Aurunca si sono piantonati in Piazza Carlo III denunciando la politica di Matteo Renzi da loro considerata causa della grave crisi economica del nostro territorio. A parlare per tutti Roberto Catalano, Delegato Fiom Cgil, il quale ha affermato che la politica del governo ha determinato in provincia di Caserta la presenza di oltre mille lavoratori senza ammortizzatori sociali . ” In alcuni Comuni di questa provincia- ha detto Roberto Catalano- vi e’ un tasso di disoccupazione pari al 70%”. I lavoratori hanno ricordato come la politica renziana abbia radici in quella di Prodi e in quella di Berlusconi fondata sul sistema degli ammortizzatori sociali . Alla base della denuncia dei dipendenti della Formenti Seleco il numero levato di lavoratori senza sostegno reddito e senza le aziende intenzionate ad investire nel nostro territorio. Questa la loro proposta al governo Renzi: il passaggio dai contratti di programma al Pac per consentire al riqualificazione industriale del territorio.Altro corteo sceso in campo a Caserta ieri mattina e’ stato quello messo in atto dagli studenti e dai componenti di Speranza per Caserta con Francesco Apperti e Mimmo Marzaioli,di Riprendiamoci Caserta , con Antonio De Falco, Patrizia Monteforte , Carmine Iodice , e da alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle di Caserta. Il corteo e’ partito da via Ceccano ma poi e’ stato dirottato dalle Forze dell’Ordine verso il Monumento ai Caduti. I manifestanti hanno ribadito come la politica del governo messa in campo sulla tutela e sulla valorizzazione dei beni culturali , tra cui la Reggia di Caserta, sia in realta’ lo strumento per consentire all’ Italia di recuperare fondi dall’Unione Europea nel solo settore in cui questa ormai puo’ erogare finanziamenti. ” Nessuno – a tutt’oggi- cerca di risolvere il problema della desertificazione industriale che ormai e’ la piaga che affligge la nostra terra”. ” Presto – hanno concluso i manifestanti- quando i finanziamenti della cultura saranno terminati nessuno si preoccupera’ piu’ neanche della Reggia di Caserta”. Secondo molti, poi, la visita di ieri del governo Renzi non ha fatto altro che siglare il potere del governo centrale sulla nostra provincia senza alcuna autonomia economica e sociale. ” L a politica locale – hanno rilevato gli studenti – e’ assente . In che modo la nostra terra potra’ essere davvero tutelata ?”.