A Caserta sembrano tutti sicuri che le elezioni amministrative del 2016 si svolgeranno e, dunque, la guerra è iniziata. Gli equilibri , tuttavia, sono molto cambiati rispetto a quando nel giugno scorso fu sfiduciata l’amministrazione Del Gaudio. Nella giornata di ieri la notizia della scarcerazione di Angelo Polverino , che riporta in auge il nucleo originario di Fi : addirittura si vocifera che Angelo Polverino voglia insediare alla carica di Sindaco di Caserta un suo uomo, per molti individuato in Roberto Desiderio,ex capogruppo Fi con il Sindaco Pio Del Gaudio . Ad alterare gli equilibri anche l’ex Presidente di COnfindustria Antonio Crispino, che nei giorni scorsi ha allestito un vero e proprio esercito di professionisti ed imprenditori pronti a sostenerlo nella scalata, non si capisce se politica o economica , di Palazzo Castropignano. Tra i nomi spiccano quello di Luigi Del Rosso, abituato alle piu’ svariate esperienze partitiche nella politica casertana- ci si chiede in quale collocazione ideologica il brillante avvocato si inquadri- e poi Vincenzo Penzi, il costruttore che ha trascinato in giudizio l’amministrazione Del Gaudio, che non approvo’ il progetto di edificare nuovi appartamenti a Caserta. Sembra , inoltre, che anche l’Onorevole Giovanna Petrenga stia preparando una lista civica che esprima, in particolare, le esigenze casertane legate prevalentemente alla frazione di Centurano. A confermare questo suo legame con Centurano la recente interrogazione che l’instancabile Onorevole casertana ha rivolto al Ministro delle Infrastrutture per sapere se nel Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 , dedicato alla Misericordia,nel piano straordinario delle Ferrovie dello Stato Italiane, sia stata inclusa anche la stazione di Caserta, fondamentale per raggiungere il Santuario della Misericordia di Santa Lucia a Centurano, oltre che, ovviamente, la Reggia. Giovanna Petrenga, dunque, starebbe affilando i coltelli nell’ambito di Fi , di cui ormai è leader indiscusso il Presidente della Provincia Angelo Di Costanzo. Il problema, tuttavia, è un altro. Sono in molti a ritenere che la situazione amministrativa di Caserta sia destinata a peggiorare per il sopraggiungere di nuove vicende giudiziarie che possano coinvolgere Palazzo Castrpignano. Si dice che la situazione del capoluogo di provincia sia cosi’ grave che il Commissario Nicolo’voglia chiedere al Ministero dell’ Interno una proroga del Commissariamento a cuasa del fallimento del Comune, nel quale sarebbe inserita una massa passiva di oltre 140milioni di euro, oppure per infiltrazioni camorristiche. Ma non è tutto. Si dice che , a fine mese, il Commissario Nicolo’ dovrebbe essere sostituita da un nuovo Commissario esponente della Dda. Questo bloccherebbe le velleità politiche di tutti coloro che ancora continuano a pensare che Caserta sia una miniera senza pozzo.