CONSIGLIO DELL’ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CASERTA
ECCO LA SQUADRA TARGATA RAUCCI. INSEDIAMENTO, PRESENTAZIONE PROGRAMMA E ATTRIBUZIONE CARICHE
Si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, eletto a seguito della tornata elettorale del 16 gennaio scorso.
Alla Presidenza dell’Ordine è stato riconfermato Pietro Raucci. Nel corso della prima riunione di insediamento il Consiglio ha provveduto alla nomina delle cariche istituzionali. Sono stati eletti: vicepresidente Luigi Pezzullo, consigliera segretario Anna Martucci, tesoriere Giovanni Gentile. Completano la composizione del Consiglio dell’Ordine i consiglieri: Aldo Pellegrino, Daniela Casale, Maggie Matrisciano, Leonardo Iacopino, Annarita Sannino, Antonio Papa e Piergiuseppe Cicia.
Presidente del Collegio dei Revisori è Sebastiano Cosentino. Componenti effettivi Mina Saccà e Stefano Coleti. Completano inoltre l’assetto delle funzioni Annarita Sannino, presidente del Comitato pari opportunità, e Maggie Matrisciano, responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza. A seguire, nella riunione di insediamento si è svolto un momento istituzionale dedicato al passaggio di consegne tra gli ex componenti degli organi dell’Ente e le nuove figure appena elette.
Il presidente Raucci ha rivolto un sentito ringraziamento ai consiglieri, ai revisori e ai componenti del Comitato pari opportunità uscenti per l’impegno e il lavoro svolto nel mandato appena concluso, consegnando a ciascuno una targa ricordo quale segno di riconoscenza per il servizio prestato. L’insediamento del nuovo Consiglio segna l’avvio di una nuova fase di attività dell’Ordine, improntata alla continuità istituzionale, alla collaborazione e alla piena operatività degli organi eletti, nell’interesse della categoria, degli iscritti e del territorio.
Nel suo intervento, il presidente Raucci ha espresso entusiasmo e fiducia per il lavoro della nuova squadra, sottolineando come il programma di mandato sarà improntato alla continuità, al rafforzamento del ruolo istituzionale dell’Ordine e alla valorizzazione delle competenze della categoria. La qualità della professione andrà sostenuta attraverso formazione, partecipazione e dialogo con le istituzioni e il territorio.