Storia di orrore e violenze a Caserta. La Commissione P.O.prepara istanza al Questore

Anche oggi, giovedi' 14 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, e' aperto presso  la sede del Comune - ex Caserma Sacchi  lo Sportello delle Pari Opportunita'

Caserta. Anche oggi, giovedi’ 14 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, e’ aperto presso  la sede del Comune – ex Caserma Sacchi  lo Sportello delle Pari Opportunita’, fortemente voluto dall‘Assessore alle Pari Opportunita’ Maddalena Corvino.

Delegata  direttamente dalla Presidentessa Drusilla De Nicola a  ricevere le istanze dei cittadini contro ogni forma di discriminazione, la  componente della Commissione P.O. Giovanna Paolino che ogni giovedi’, nell’orario suindicato, svolge, in modo discreto e professionale,  una attivita’ di informazione e orientamento su specifiche richieste e bisogni relativi a tematiche di genere.

In questi giorni, la Commissione Pari Opportunita’ e’ impegnata in una ennesima battaglia contro le discriminazioni.

Allo Sportello delle Pari Opportunita‘, e, in particolare, alla Presidentessa Drusilla De Nicola, e’ giunta la segnalazione di una donna O.T. balzata, suo malgrado, direttamente alla ribalta della cronaca per essere stata protagonista di una storia di orrore e di violenze.

Ma procediamo con ordine.

La donna, malata di tumore, nell’agosto 2019, ha  fatto arrestare il marito geloso R.A. perché  questi la picchiava durante la degenza e maltrattava il figlio.

Gli uomini della Squadra mobile di Caserta avevano  dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di R.A, pregiudicato di 38 anni, responsabile di reato di maltrattamenti in famiglia, stalking e lesioni, continuati ed aggravati.

Un ordine di custodia in carcere spiccato soltanto un anno e mezzo dopo il terribile episodio, quando cioè nel febbraio del 2018 R.A. aveva  picchiato selvaggiamente la moglie ammalata, fino a staccarle i drenaggi che aveva addosso. Un ritardo evidentemente giustificato dal fatto che la povera donna probabilmente aveva trovato il coraggio di denunciare il suo spietato consorte soltanto  quando a un certo punto le violenze del coniuge stavano mettendo in pericolo anche la vita del figlioletto.

Una storia incredibile ma purtroppo vera, una violenza cieca, botte da orbi che non si fermano neppure davanti a una donna ammalata di cancro, in cura chemioterapica e con gli aghi dei drenaggi ancora in corpo.E fa impressione la durata delle violenze, iniziate subito dopo il matrimonio: ben dieci anni prima.

Ma le discriminazioni ai danni di questa donna non cessano.

Nelle scorse settimane, il figlio  della coppia ha chiesto di frequentare la palestra di boxe tenuta dalla Polizia di Stato di Caserta che a tale istanza avrebbe risposto in modo negativo essendo il giovane figlio di un pregiudicato in carcere per gravi reati contro la persona e contro la famiglia.

Questa risposta- ha  duramente replicato Drusilla De Nicola– e’ un ulteriore atto discriminatorio nei confronti del ragazzo e di sua madre. Il padre e’ in carcere, lontano da Caserta, ma si dimentica che egli sta scontando una pena per maltrattamenti e violenze proprio contro il figlio e sua madre vittime innocenti della sua follia”.

Ne’ va dimenticata, fra gli altri,  la legge regionale n.34/2017 che sancisce l’inserimento o il reinserimento delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli in un ambiente di vita che garantisce la protezione dal riproporsi di eventi traumatici e sostiene la persona vittima nel percorso scolastico, formativo e lavorativo.

La Commissione Pari Opportunita’ del Comune di Caserta- ha concluso De Nicola- intende farsi promotrice di una petizione al Questore per chiedere l’ accettazione della richiesta del giovane e garantire il suo pieno diritto a frequentare la palestra della Polizia di Stato come elemento fondamentale per la sua formazione civile e sportiva e per il sua evoluzione psicologica”.

Fanno parte della Commissione Pari Opportunita’, oltre l’Assessore alle Pari Opportunita’Maddalena Corvino, le elette pro tempore in Consiglio comunale, tranne la Consigliera Norma Naim , che ha rassegnato le dimissioni,  e inoltre Drusilla De Nicola Presidente,  Alessandra Cirelli, Barbara Pacilio, Maria Lombardi, Rosario Laudato, Silvia Del Deo, Laura Messore, Rosa De Martino, Bernardo Diana, Antonella Serpico, Giovanna Paolino, Rosa Marzullo, Ermenilda Iannone, Rosita Casertano, Maria Batelli, Maria Grazia Guarino, Gaetanina Ricciardi, Daniela Dello Buono, Anna Caianiello . Segretaria della Commissione e’ Melina Cortese Cimitile.