Pasquale Napoletano e Progetto ” E’ Caserta ..un viaggio attraverso i 5 Sensi”: la Camera di Commercio dispone , il Comune esegue e i dirigenti stanno a guardare.

Pasquale Napoletano commenta l’approvazione della proposta progettuale ” Pac Campania III- Progetto E’ Caserta ..Un viaggio attraverso i 5 sensi ” avvenuta con delibera n. 7 del 28/01/2016 ad oggetto: “PAC Campania III – Progetto E’ Caserta … Un viaggio attraverso i 5 sensi. Approvazione proposta progettuale”. All’analisi di Pasquale Napoletano il brand ” E’ Caserta ” che , secondo l’ex Assessore agli Eventi e al Marketing di Caserta , sarebbe un brand gia’ noto alla Camera di Commercio. ” Sara’ una coincidenza-dice – , invece no “.
” Abbiamo letto la delibera – continua – e scopriamo che la Società che fa capo alla Regione Campania “Sviluppo Campania S.p.A.” scrive al comune di Caserta e comunica che sono disponibili 515.000 euro e rotti a “fondo perduto” per finanziare attività che siano coerenti con gli obiettivi di Expo 2015 e con i principi che hanno caratterizzato la partecipazione della Regione Campania all’esposizione universale.
Approfondiamo il contenuto del provvedimento e scopriamo che la proposta è formulata dagli uffici comunali con la collaborazione della Camera di Commercio di Caserta (… ecco perché E’ Caserta!) … Immaginiamo quindi che la Commissaria avrà ritenuto, non fidandosi granché dei propri dirigenti, di affidarsi all’esterno per redigere una proposta progettuale degna di attenzione.
Naturalmente la Camera di Commercio coglie al volo l’incredibile opportunità offerta su un piatto d’argento e confeziona un prodotto (peraltro molto fumoso, con parecchie chiacchiere e pochi contenuti chiari) all’interno del quale inserisce anche propri eventi, già in programma e calendarizzati, per i quali approfitta delle risorse “piovute dal cielo” per risparmiare qualche euro nel proprio bilancio. Un esempio lampante è rappresentato dall’inaugurazione dell’Enoteca che viene inserita nel “cartellone” del progetto e per il quale il quadro economico sembra prevedere anche i costi per l’affitto della struttura (?).
Una sequela di 17 eventi dalla descrizione dei quali si evincono, per la maggior parte, solo mere intenzioni senza che siano sufficientemente chiari contenuti, esigenze e soggetti da coinvolgere.
Un quadro economico per macrovoci con cifre che sembrano buttate lì a caso (se nei singoli eventi non si capisce chi partecipa e quali esigenze/allestimenti saranno necessari!) che, tra l’altro, prevede un compenso di € 18.000,00 per un direttore artistico che dovrà lavorare su un prodotto non suo. A proposito … come sarà individuato questa volta il professionista? Intuitu Personae? (Corte dei Conti permettendo!).
Ah … dimenticavamo! Tra le tante chiacchiere buttate giù per illustrare obiettivi, coerenza delle attività, propositi, ecc. viene dedicato più di un passaggio alla partecipazione della Camera di Commercio ad Expo 2015; nulla, invece, sulla settimana in cui, dal 21 al 27 luglio 2015, il Comune di Caserta è stato presente all’esposizione universale con un proprio spazio espositivo. Ma come sono “modesti” al Comune …. elaborano un progetto, lo presentano nella qualità di soggetto beneficiario del finanziamento, che dovranno gestire e rendicontare in proprio, e “magnificano” le attività di terzi senza accennare a quel poco che fanno in casa propria.
E’ chiaro allora …. la Camera di Commercio dispone, il Comune esegue e i dirigenti …. stanno a guardare!!!
Vedremo”. G.P.