Pd: entro il 10 febbraio le firme per i candidati. Da risolvere il rapporto con gli alleati di coalizione e i voti del centro destra a favore di qualche candidato.

Si e’ svolta questa sera, nella sede di via Maielli, la riunione della Commissione delle Primarie Pd di cui e’ Presidente Franco De Michele. La Commissione sta preparando lo svolgimento delle consultazioni delle primarie del partito che, secondo quanto stabilito dalla Segreteria cittadina, dovranno essere consultazioni di partito. Questi i candidati : Enrico Tresca per Rifare l’Italia – Enzo Battarra per Lab Dem e Futuro Oggi – Carlo Marino sostenuto dall’ala Stellato e Graziano- Andrea Boccagna che dovrebbe essere supportato dai gruppi di estrema sinistra del partito. Entro mercoledi’ 10 febbraio, entro le ore 18.00, i 4 candidati dovranno consegnare alla Commissione le schede con le firme di almeno 45 dei 400 iscritti al circolo cittadino.

Nell’incontro di oggi la Commissione per le Primarie Pd si e’ limitata a svolgere adempimenti burocratici e amministrativi. Sul tavolo anche la questione con gli alleati delle regionali 2015, ovvero Udc, Scelta Civica, Associazione Socialisti, Centro Democratico, Terra Libera, riuniti in via Roma , che , esclusi dalle primarie, hanno redatto un documento contenente la richiesta di rinvio delle primarie e la convocazione di un tavolo provinciale dell’intera area del centro sinistra ,che ha sostenuto la candidatura di De Luca alle scorse regionali, al fine di consentire la candidatura di un proprio rappresentante. La Commissione prende tempo . Secondo molti, l’integralismo politico , a danno anche degli alleati, nasce dall’esigenza di fermare i voti del centro destra che potrebbero favorire un candidato a discapito degli altri. A farne le spese, dunque, i malcapitati alleati di De Luca alle regionali 2015.

Il problema , in questa intricata vicenda, potrebbe essere la candidatura di Carlo Marino supportato dai renziani Graziano e Stellato e dal centro -destra. Non a caso pare che l’Avvocato goda del sostegno di Angelo Di Costanzo, il quale , pero’ appoggia anche Riccardo Ventre, e della coppia Antropoli -Cicia. Il Pd non vuole la candidatura di Carlo Marino , che potrebbe ricevere un grosso beneficio dalle incertezze del centro destra. E’ anche vero, pero’, che la candidatura di Gianni Mancino o di Riccardo Ventre da parte del centro destra eliminerebbe ogni possibilita’ di vittoria per Carlo Marino, che dovrebbe fare affidamento solo e soltanto sui voti del suo partito. Insomma una tela di Penelope che potrebbe completamente non andare a buon fine , per nessuno, se il candidato designato dal centro destra fosse un terzo nome , che fino ad ora nessuno si aspetta.