Per il ferimento del Ragazzo di Parete ci sono i filmati delle telecamere

 

 

di Gianclaudio de Zottis

 

Continua la prognosi riservata nei confronti del ragazzo di 14 anni ricoverato presso l’Ospedale di Caserta, il 14enne colpito da un proiettile all’esterno del bar ‘Centrale’ di Parete alla Vigilia di Natale, un giovane impegnato calcisticamente (sembra fosse vicina la sua firma per l’Avellino). Gli uomini in divisa, ossia i Carabinierisono impegnati nella ricostruzione dell’accaduto.

I carabinieri sono impegnati giorno e notte “per un lavoro immane e molto complicato – secondo le dichiarazioni del comandante della Stazione dei carabinieri di Parete Vincenzo Pulicani – che ci ha portato a controllare tutte le  telecamere di videosorveglianza presenti in quella zona e tutte le abitazioni da dove sarebbe potuto partite il colpo d’arma da fuoco”.

Ad oggi manca ancora il colpevole di questo delitto che non si è ancora costituito né tantomeno confessato. La pista dell’agguato al 14enne è quella battuta ma sembra meno probabile, in quanto  risulta la meno seguita anche perché il giovane non aveva mai avuto problemi in passato anche se l’Arma dei carabinieri, segue ogni pista e non esclude altre ipotesi. Sembra che da una telecamera si noti quando il ragazzo cade a terra in via Vittorio Emanuele ma non si riesce a capire da dove arrivi il proiettile.

 

Indagini difficili dove ogni piccolo elemento può fare la differenza: “Chiunque abbia visto o sentito qualsiasi cosa – continua il comandante Pulicani – può tranquillamente venire qui in caserma e dire, a voce, quanto ha notato in quei pochi secondi. Ogni elemento può essere fondamentale per riuscire a trovare l’autore di questo gesto”. Si esclude poi ogni tipo di conflitto a fuoco perché Luigi era con gli amici fuori al bar e nessuno di questi è nemmeno riuscito subito a capire cosa fosse successo.