COMUNICATO STAMPA – POSSIBILE
Il Pride non è una festa. È una rivendicazione. Andiamoci insieme: sabato 27 giugno dalle 15.30, troviamoci in via Pisani angolo via Casati, alla fermata Repubblica. 
Nell’ultimo anno sono tornate al centro le contraddizioni che attraversano questa manifestazione: gli sponsor senza etica, la mancanza di spazi comunitari durante tutto il resto dell’anno, e il caldo estremo che rende la partecipazione inaccessibile a molti.
A Milano si aggiunge una questione tutta nostra: le ordinanze anti-movida stanno logorando i locali LGBTQIA+ di Porta Venezia, quei presidi che tengono viva una comunità 365 giorni l’anno, non solo il giorno del Pride. Siamo e saremo sempre dalla loro parte.
Scenderemo in piazza con lo spirito di Stonewall: rivolta contro la violenza omolesbobitransfobica, rivalsa sociale, difesa dei diritti conquistati e rivendicazione di quelli che questo Paese continua a negarci.
Dedichiamo questa giornata a Mirko e Kety Andreoni, uccisə dal padre e marito Piero Moriconi perché Mirko era liberə di essere se stessə e Kety lə amava per questo. Uno Stato che non protegge le persone vulnerabili e le minoranze non può chiamarsi civile.
