DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
S. Maria Capua Vetere: situazione delicata e bollente, in tema con le ondate di calura africana verrebbe da dire, dimissioni all’ordine degli avvocati di S. Maria Capua Vetere presentate oggi da quatto consiglieri, si tratta di Vincenzo Iorio, Renata Puoti, Ivan Zoff, Renato Iaselli che lanciano accuse pesanti levandosi il famoso sassolino dalla scarpa, queste le dichiarazioni “Questa consiliatura è stata minata fin dall’origine da un eccesso di personalismi ed ambizioni. Una deriva che indotto i colleghi a vedere il Consiglio sempre più lontano dai problemi del quotidiano che viviamo nelle aule di giustizia e non solo. Lo stesso consiglio è risultato un vuoto simulacro dove la maggioranza creatasi col voto al presidente Grillo, corroborata da alcuni consiglieri che nelle more avevano cambiato idea, sulla legittimazione politica con il blitz dell’ 8 gennaio 2016, o ha portato delibere pre-confezionate in altra sede, ha fatto rinviare sistematicamente argomenti importanti. Prendiamo atto che dopo 18 mesi che siamo di fronte ad un vero e proprio accanimento terapeutico. Basti pensare che oramai buona parte dei consigli può essere tenuto solo per la presenza della minoranza senza la quale non sarebbe garantito neppure il numero legale.
Il clima di profonda divisione – continuano e concludono i consiglieri – rende impossibile il perseguimento degli obiettivi istituzionali e mina la credibilità dello stesso Ordine, rendendo inutile la presenza dei consiglieri non allineati alla maggioranza all’interno della compagine consiliare”. I quattro consiglieri si vanno ad aggiungere ad altri professionisti dimissionari, ossia Alessandro Diana, AntonioMirra, Angela Del Vecchio (I presidente donna della storia dell’ordine) Patrizia Manna. Al posto degli avv. Zoff, Iorio, Iaselli e Puoti subentreranno Massimo Sciaudone, Giacomo Nobis, Adolfo Russo, Patrizia Ciami.
I diretti interessati hanno anche divulgato su facebbok, il noto social network che ormai spopola tra giovani e meno giovani, la lettera di dimissioni con le motivazioni e la relativa firma.