Regionali 2020. Clemente Mastella presenta il simbolo ” Noi Campani con De Luca”

Il Sindaco di Benevento ufficializza l'alleanza con De Luca

Napoli.”Questo è il simbolo con il quale i miei amici ed io ci presenteremo alle prossime elezioni regionali in Campania. Affiancheremo il presidente De Luca portando programmi e valori, puntando alla centralità del cittadino campano che avrà bisogno di tutte le attenzioni dell’istituto regionale per superare momenti la cui densità di problemi non ha eguali nella nostra storia repubblicana”.

Con queste parole Clemente Mastella, Sindaco di Benevento e gia’ Ministro della Giustizia, ufficializza l’alleanza con il presidente De Luca e presenta il simbolo  ” Noi Campani con De Luca”che si rifà graficamente a quello presentato nel dicembre 2017 a Napoli per lanciare l’Udeur 2.0.

“Faremo la lista in tutta la Campania a sostegno del presidente e si chiamerà Noi Campani” aveva dichiarato Mastella nei giorni scorsi.  Al fianco  di Mastella  anche il Consigliere Regionale uscente Luigi Bosco e gli ex Udeur Ugo De Flavis e Luigi Nocera, mentre non è ancora chiaro se Riccardo Villari, attuale presidente di Città della Scienza e l’ex ministro Paolo Cirino Pomicino sosterranno la lista “Noi Campani” o daranno vita ad un ulteriore lista deluchiana.

“Dove c’è Salvini non ci sono io, e viceversa – ha dichiarato  Mastella – questo è il motivo che mi ha spinto a sostenere De Luca alle regionali. Per ora ci sono state solo schermaglie, il cantante buono esce alla fine, quindi staremo a vedere come andranno le elezioni regionali a seconda del risultato”-

Il Sindaco di Benevento ha partecipato alla riunione convocata a Napoli presso la stazione marittima da Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della giunta regionale nella quale ha sottoscritto  un documento politico di intenti da cui si partirà per la stesura nei prossimi giorni di un testo politico programmatico per sancire  l’alleanza. Hanno partecipato alla riunione, tra gli altri: per il Partito Democratico il segretario regionale Leo Annunziata, per Articolo Uno Michele Gravano, per Italia Viva Giovanni Palladino, per Più Europa Bruno Gambardella, per PSI  Enzo Maraio.