La Casertana gioca alla pari con la terribile neopromossa Scafatese, facendosi raggiungere solo nel finale. I falchetti hanno confermato la loro indole a recuperare da situazioni difficili, ma al tempo stesso anche a rilassarsi troppo e concedere occasioni fatali alle avversarie. E così ora la classifica conta 5 punti in 3 partite, dove i rossoblù hanno affrontato tutte e tre le neopromosse e, si sa, è sempre scomodo affrontale ad inizio campionato. Si sono visti così grandi segnali dal centrocampo e dall’attacco, che stanno dando il meglio, ma sono rimasti tanti i svarioni difensivi che hanno contraddistinto questo inizio.
Espinal rimane fedele al 3-5-2, mentre Zeoli, che sostituisce il nuovo allenatore dei canarini Facciolo, si dà al 4-3-3. L’inizio è ancora una volta per gli avversari. Al 3’, infatti, tiro fuori di Guerra. Al 6’, poi, grande inserimento di Emmausso, che se ne va sulla destra, cerca di dribblare De Lucia, ma è steso dal portiere casertano: per l’arbitro è rigore. La massima punizione vede il riscatto di De Lucia sullo stesso Emmausso: si rimane sullo 0-0. Al 10’ solito bel lancio di Pezzella verso Manconi, che mette anche dentro, ma si vede il gol annullato per vistoso off-side. La Scafatese comincia a fare sul serio e al 27’ Novella s’inventa un tiro magistrale che sbatte sulla traversa e poi rimbalza di un nonnulla al di là della linea di porta: 0-1. La Casertana fa davvero acqua da tutte le parti in difesa e Longo, sfruttando uno svarione di Rocchi, va via sulla destra, sbagliando però il suggerimento al centro dell’area per Emmausso. Nella ripresa, Casertana più propositiva e decisa a recuperare lo svantaggio di misura. Al 56’, da corner, Belli è strattonato vistosamente da Bacchetti (il grande ex). Per l’arbitro è rigore, trasformato prontamente da Manconi: 1-1. Il duello più bello è però tra Emmausso e De Lucia, con il primo che batte una gran punizione sventata in volo dal secondo (64’). Poco dopo (68’), Bentivegna allarga verso destra per Oukhadda, che mette un gran cross per la testata vincente di Manconi: 2-1, terza rimonta in quattro partite per i falchetti. All’85’, il neo entrato Volpicelli fa le prove, mandando a lato una pericolosa conclusione. Al 90’, infatti, Volpicelli la dà sulla sinistra per Convitto il cui tiro vede la respinta di De Lucia e la zampata vincente dello stesso Volpicelli: 2-2, seconda rimonta subita in quattro partite. Ormai non c’è più tempo per un’altra controrimonta e rimane solo una punizione ben alta di Bentivegna per completare i tabellini (92’).
È difficile prevedere dove questa squadra può arrivare. Tra rimonte e controrimonte la squadra viaggia con vistosi alti e bassi. Per fare il salto di qualità si dovrebbe migliorare in difesa: sono troppi i gol subiti e spesso da distrazioni evitabili. Cinque punti in tre partite non è male, soprattutto per il fatto che le altre big stanno stentando. Si cercherà di mettere in cascina più punti possibili per cominciare a studiare la classifica da dicembre in poi. Questa squadra ha grande potenziale e deve avere solo la possibilità di esprimerlo. Col tempo, tutto sarà più chiaro.
IL MIGLIORE: Manconi 7,5; IL PEGGIORE: Rocchi 5
(Foto di Ciro Santangelo)