SALVINI: «LA CAMORRA FA SCHIFO».

CASTEL VOLTURNO – Matteo Salvini a tutto tondo e dopo aver incontrato, nella giornata di ieri, gli uomini del Lega campana, stamattina si è guardato un po’ intorno per conoscere un po’ di più Castel Volturno e il litorale domitio. Ha fatto visita al bene confiscato Fondo Italia del Centro Nazionale Sportivo Fiamme ubicato a Varcaturo: «Questo bene – ha proseguito – è un esempio di ciò che funziona a Castel Volturno, perché qui c’è gente che ha combattuto e ancora combatte». Poi è stata la volta di un altro bene confiscato, dove sono stati realizzati orti sociali, e utilizzato come parco urbano, punto di aggregazione per bambini e iniziative culturali. Nessuna contestazione, solo un giornalista ha chiesto al leader della Lega se era «venuto al sud a trovare i colerosi». «Ti sei meritato il finocchio», ha risposto Salvini sorridendo. Alla domande incalzanti, alcune ideologicamente prevenute, ha stigmatizzato ogni intreccio camorra-politica. «La camorra fa schifo, e va combattuta in tutti i suoi aspetti» poi è ritornato al Golden Tulip per discutere del fenomeno del caporalato: «Ho visto zone dove i cittadini italiani sono in minoranza, non è possibile andare avanti in questo modo. L’immigrazione fuori controllo porta solo allo scontro sociale, bisogna intervenire con le buone o con altri mezzi». «Lo ius Soli non serve, la cittadinanza va meritata a 18 anni. La legislazione attuale va benissimo» ha proseguito Salvini. «Saremo in mille piazze in Italia sabato e domenica per raccogliere firme contro la legge. Mio figlio mi dice che i ragazzi stranieri che stanno nella sua scuola fanno le stesse cose che fa lui. Non vedo quindi perchè concedere la cittadinanza in giovane età, quando neanche se ne rendono conto».  Una simpatica nota di colore è stato l’incontro in hotel coi campioni del Napoli, Insigne e Callejón.

Ross.Ni.