NUNZIO DE PINTO
Ambito C01, al via il servizio di assistenza socio-educativa in favore degli alunni con disabilità
SAN NICOLA LA STRADA – Il Comune di San Nicola la Strada partecipa all’Ambito C1, con i Comuni di Caserta, Casagiove e Castel Morrone, per la gestione associata dei servizi sociali, in forza della Convenzione ex art 30 del d.lgs. n 267/00, sottoscritta nel 2010, in attuazione della legge 328/00. Sul sito istituzione del Comune sannicolese, in data 31 gennaio 2018, è stato pubblicato l’avviso circa l’attivazione del “Servizio di assistenza socio-educativa in favore degli alunni con disabilità”. L’avviso informa le famiglie che l’Ambito Sociale ha provveduto ad approvare l’elenco degli enti accreditati presso l’ambito C01 per l’erogazione del summenzionato servizio. Ha, quindi, invitato le famiglie degli alunni che necessitano del servizio a recarsi presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di San Nicola la Strada per procedere alla scelta della ditta erogatrice del servizio che avrà inizio a far da lunedì 5 febbraio 2018. Il Piano di Zona dell’Ambito ha creato un ventaglio di servizi e strutture in grado di favorire il contrasto all’isolamento delle persone con disabilità fisica e psichica, offrendo loro esperienze orientate all’inclusione sociale e all’integrazione nella comunità locale, senza trascurare opportunità di relazione, confronto e ascolto per le famiglie. Ciascun intervento viene personalizzato in relazione alle condizioni psicofisiche della persona, dei bisogni in rapporto all’età e al tipo di deficit, del livello di autonomia e autosufficienza ed il conseguente grado di intensità assistenziale. Accanto all’attenzione verso le persone con disabilità fisico-motoria, sono stati sviluppati percorsi di prevenzione e cura del disagio psicologico, da porre in relazione alla comprensione dei vissuti personali, alla gestione delle dinamiche relazionali, affettive e familiari. Tuttavia, non sono sempre state rose e fiori per questo intervento. Infatti, lo scorso mese di novembre 2017, il Sindacato Sanità dell’UGL Caserta raccolse circa 1.000 firme con una petizione indirizzata ai Sindaci dei Comuni dell’Ambito C1, fra cui, quindi, anche al Sindaco di San Nicola la Strada, Vito Marotta, per chiedere che gli Alunni Disabili di ogni ordine e grado non fossero ogni qual volta trattati come cittadini di “serie C”. Come denunciato dal detto Sindacato era trascorso ben un mese e mezzo dall’inizio dell’anno scolastico ed a quanto pare, i mezzi di trasporto per i disabili e l’assistenza scolastica erano ancora del tutto fermi, così come erano completamenti bloccati anche i servizi di tutoraggio educativo per minori ed il Centro Polifunzionale Disabili. Anche i genitori degli alunni con disabilità resero pubblico il loro appello che di seguito pubblichiamo: “…..C’è un gravissimo problema che affligge ogni inizio di anno scolastico i bambini diversamente abili. Ogni anno noi genitori lottiamo in silenzio affinché venga riconosciuto ai nostri figli con disabilità il diritto di andare a scuola liberamente, senza vincoli, con la dovuta assistenza di cui hanno bisogno. Non parliamo dell’insegnante di sostegno bensì dell’assistente Materiale. Una persona che affianchi l’insegnante di sostegno e che svolga delle mansioni molto importanti per quanto riguarda la gestione a scuola dei nostri figli, dal momento che molti di essi sono ancora con pannolini e non sono autosufficienti. Purtroppo, ogni anno scolastico noi genitori di questi bambini siamo costretti ad aspettare in silenzio mesi prima che arrivi questa persona, e molto spesso ci capita di lottare da soli contro le istituzioni, contro il comune che ogni anno arriva in ritardo sulle gare d’appalto costringendoci appunto ad andare più volte a scuola dai nostri figli per cambiare loro i pannolini. Siamo stanchi, siamo delusi e soprattutto siamo arrabbiati perché non è possibile che un bambino con disabilità venga trattato in questo modo da chi governa questa città! Ora basta, siamo sul piede di guerra, vogliamo far valere i nostri diritti ma soprattutto quelli dei nostri bimbi diversamente abili! Che abbiano anche loro i propri diritti e soprattutto chiediamo per loro maggiore integrazione sociale visto che sono quasi sempre esclusi dalla società. Aiutateci affinché questo appello arrivi a chi dovrebbe aiutarci!”. Intanto, la tensione nell’ambito dei Servizi Sociali di Caserta per il mancato servizio di mobilità assistita da fornire ai numerosi alunni disabili residenti nell’ambito C1, è molto forte”.