di CARMINE ELISEO
San Prisco. Dopo il convegno del 21 maggio presso la sezione del PSI “PIETRO LAGNESE E SANDRO PERTINI” avente per oggetto:” Il futuro dei socialisti in Italia”, al quale hanno partecipato Aldo Potenza per i Socialisti in Movimento e Franco Bartolomei per Risorgimento Socialista, gli stessi non hanno ritenuto, alla fine dei lavori, produrre un documento comune per l’assenza di Raffaele Formisano, riferimento del coordinatore nazionale dei Liberalsocialisti e segretario regionale campano, costretto a portare il papa’ in ospedale per motivi di salute.
Raffaele Formisano ha inviato un saluto ai convenuti di domenica 21 letto dal tesoriere della sezione Lagnese-Pertini, nel quale preannunciava la disponibilità alla costituzione di un coordinamento provinciale di Terra di Lavoro, sia in vista della prossima scadenza elettorale nazionale sia per lanciare un messaggio al gruppo dirigente del PSI nazionale, al fine di trovare una soluzione che, a parte i personalismi, possa riunificare tutte le componenti che non hanno partecipato al Congresso Nazionale del 18 e 19 aprile c.a. e che ha eletto all’unanimità Riccardo Nencini segretario nazionale.
Intanto il coordinatore nazionale Franco Bartolomei di Risorgimento Socialista ha chiesto una pausa di riflessione onde poter partecipare con un proprio rappresentante della provincia di Caserta alla costituzione di questo gruppo di lavoro che, con un solo simbolo, riunirà i tre gruppi.
Il nome dei Liberalsocialisti che Antonino Distefano , che rappresenterà i Socialisti in Movimento in questo coordinamento , dovrebbe essere formulato nei prossimi giorni, mentre Risorgimento Socialista con il compagno Tommaso Di Marco,di Sessa Aurunca ed ex segretario generale provinciale della FENEAL-UIL , potrebbe chiudere il cerchio.
Intanto a San Felice a Cancello, Santa Maria Capua Vetere, Maddaloni e Caserta , Franco Bartolomei sta cercando di completare l’opera con l’intento di aprire le sezioni che rappresentano il suo Movimento.
Aldo Potenza, alla fine del Convegno ha detto testualmente:” Il futuro dei Socialisti in Italia è legato alle scelte che il gruppo dirigente del PSI rappresentato da Nencini farà nei prossimi giorni. Io mi sento di inviare dalla città di San Prisco un messaggio chiaro, quello sulla autonomia dei socialisti, distinti e distanti dal PD di Renzi, ma pronti a discutere per il futuro su eventuali alleanze, ma a pari dignità”.
A San Prisco PSI e PCI, oggi PD, hanno una tradizione storica, quella , cioe’, di avere stretto negli anni addietro, alleanze amministrative rappresentate dal sindaco socialista il professore Agostino Stellato mentre successivamente, sulla scia della nuova politica di Bettino Craxi, alleanze con la DC, eleggendo sindaco l’ing. Francesco Zibella DC e successivamente Lorenzo Stellato PSI.
Attualmente, la locale sezione del Partito democratico guidata dal segretario Pasquale Monaco ha ottimi rapporti con il segretario del PSI, Carmine Cestrone, e con Campania Libera di De Luca, il cui referente è un ex sindaco, Franco Abbate, anche egli proviente dalla scuola DC.
Nella foto Aldo Potenza Socialisti in Movimento