di CARMINE ELISEO
San Prisco- Da indiscrezioni abbiamo appreso che il Sindaco, fino alla fine del mandato, non vorrebbe scegliere e preferirebbe rimanere al di sopra delle parti, visto che fa parte di una coalizione civica LE ALI che non ha esponenti che abbiano aderito ad alcun partito politico, i suoi 6 fedelissimi. E’ , invece, notorio a tutti che Francesco Paolino è di Sinistra Italiana, mentre incerta e’ ancora la collocazione politica di Sara Russo e Domenico Carrillo sono ancora in dubbio, ma alla fine Zinzi dovrebbe avere la meglio su tutti e, probabilmente, agli inizi di Settembre Forza Italia aprirà battenti anche a San Prisco , con tanti che aderiranno.
E generazione Futura? L’avv. francesco Cinotti è legato a doppio filo con un suo collega di lavoro ex socialista, oggi vicino alle posizioni del sindaco di Santa maria Capua Vetere, Antonio Mirra, simpatizzante PD.
E Morgillo? La tradizione familiare dovrebbe farlo accasare a sinistra, o nel PD o nel PSI, ma i suoi collaboratori si riuniranno a settembre e decideranno il futuro di questo giovale laureato in Fisioterapia, che ha un bel caratterino ma è propositivo nelle iniziative , e poi con quel volpone dello zio MIchele, non potrà sbagliare, visto che i rapporti con la famiglia dell’ex assessore ai Lavori Pubblici della giunta Zibella, degli anno 80, sono significativi e potranno far pendere il piatto della bilancia a sinistra.
Infatti, il deus ex macchina dell’ascesa elettorale del giovane Antonio Morgillo è il geometra Francesco Sorbo, al quale non dispiacerebbe di poter indossare la fascia tricolore, sempre se al suo fianco ci sono gli amici storici, Giovanni Bonagura, Giuseppe Imparato, U Mericano con i Curatolo e qualche fans del PSI locale, che vorrebbe coronare il sogno di questa persona perbene professionale ed onesta, umile e propositiva nel campo della buona amministrazione.
Francesco Sorbo potrebbe essere il prossimo primo cittadino, visto che è un pensionato nonno e puo dedicare il resto della sua vita a raddrizzare questa barca che, nonostante sia fuori dalla secca ove l’aveva condotta il Bene Comune, necessita di ulteriori correttivi.
In questo la famiglia del grande Ludovico Di Monaco è accanto a lui, da ex repubblicani, anche se questo partito sulla carta è federato con i liberali, ma comunque non ha iscritti e sezione nella città di San Prisco.
Questo periodo di ferie potrebbe ossigenare le menti di Politici , dallo stratega storico del PSI, Giuseppe Imparato,che sicuramente, nonostante i suoi acciacchi fisici è ancora un Vulcano in continua eruzione.
Entro la fine dell’anno sicuramente si comincera’ a discutere di un programma fattibile da sottoporre all’elettorato nel 2021, a meno che il nostro primo cittadino venga premiato anzitempo all’Ospedale San Sebastiano di Caserta, dopo anni di gavetta, e un suo incarico di Primario in Neonatologia e Pediatria, arricchirebbe la città di San Prisco, come lo fu ai tempi del dottor Mario Florindo Imparato, primario della Chirurgia dell’Ospedale San Giuseppe e Melorio di Santa Maria Capua Vetere.
Se son rose fioriranno ma se a queste si aggiungeranno anche i garofani del PSI locale insieme ai Socialisti in Movimento di Aldo Potenza , ebbene il successo è garantito.
E se entro settembre qualche esponente di LE ALI decidesse di aderire al garogano di Pertini e Craxi?