SANITA’ IN CAMPANIA. Ospedale San Giovanni Bosco, Borrelli (Verdi): no alla chiusura del Pronto Soccorso. I volontari del Movimento Infermieri Campani pronti a fare turni gratis

“Il pronto Soccorso del San Giovanni Bosco è un presidio strategico per migliaia di cittadini napoletani e dell’intera provincia; la sola ipotesi che possa essere chiuso è inaccettabile perchè confligge con la scelta politica di potenziare e migliorare la qualità dei servizi in campo sanitario attuata dalla Regione Campania”. Lo ha dichiarato Francesco Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità.

“Ho già raccolto la disponibilità di oltre seicento volontari del Movimento Infermieri Campania e Professioni Sanitarie, che voglio pubblicamente ringraziare, a scendere in campo prestando gratuitamente con turni speciali la loro professionalità pur di scongiurare l’ipotesi chiusura – prosegue Borrelli – e, al tempo stesso, chiedo una verifica immediata dei lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso per i quali mi sono state segnalate alcune criticità relative al posizionamento dell’area del codice rosso, alla mancanza di aria condizionata nel PS medico, alla scelta di ubicare il posto di Polizia all’ingresso e altri inconvenienti riguardanti il Triage.

Segnalazioni da analizzare con attenzione perché non vorrei che dietro la scelta amministrativa di chiusura del Pronto Soccorso si nasconda la volontà di celare errori tecnici nella realizzazione dei lavori.

Inoltre voglio pubblicamente denunciare la vergogna delle zanzariere da poco installate e subito divelte nel corridoio che porta alla rianimazione e alle sale operatorie dell’ospedale perché i soliti incivili devono fumare e gettare le cicche delle sigarette per strada dopo averle spente sui muri. Un comportamento inqualificabile e ingiustificabile – conclude Borrelli”.

Nella foto zanzariere divelte presso Ospedale San Giovanni Bosco