redazione – G. De Zottis
Nola – Villa Literno: Durante un indagine di contrasto al fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e la salvaguardia dell’ambiente, i Carabinieri di Caserta nel territorio comunale di Villa di Briano, in quello che è stato definitio “Terra dei Fuochi”, hanno proceduto al sequestro di due aree dell’estensione complessiva di circa 2000 mq. nonchè di mezzi meccanici utilizzati per le operazioni di scavo e trasporto di rifiuti.
L’attività dei carabinieri, ha permesso infatti di accertare che rifiuti speciali di natura eterogenea, costituiti per lopiù da imballaggi di plastica, terra e detriti da demolizione e costruzione, corrugati, blocchi di cemento armato, mattonelle, pneumatici fuori uso ecc., e non solo prelevati dalla prima area venivano trasportati in altra zona del medesimo comune per essere utilizzati come sottofondo stradale per l’ampliamento della corsia di decelerazione per l’immissione in un’area di servizio in fase di allestimento sulla S.S. 7 quater – (Nola – Villa Literno).
Non solo è emerso inoltre che i lavori, subappaltati da società aversana operante nel settore edile e della movimentazione terra, venivano eseguiti da altra ditta giuglianese in assenza dei titoli autorizzativi per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti che, in effetti, andavano a costituire una vera e propria discarica a cielo aperto in spregio alle normative ambientali.
Le aree ed i mezzi utilizzati per le operazioni di scavo e trasporto, per un valore stimato in oltre 750mila euro, sono state sequestrate al fine di arrestare l’illecita condotta e cristallizzare di fatto lo scempio già realizzato. I legali rappresentanti di entrambe le società e gli operai dei cantieri, sono stati tutti deferiti all’autorità giudiziria resisi responsabili in concorso della violazione prevista e punita per aver smaltito illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali, costituendo di fatto una discarica abusiva.