Siamo tutte conVoy. Il presidio di Amnesty

Mercoledì 24 giugno, alle ore 18.00, Global Sumud Campania e Amnesty International Napoli promuovono un presidio davanti alla Prefettura di Napoli per chiedere la liberazione delle dieci persone del Global Sumud Land Convoy, trattenute in Libia dal 24 maggio mentre partecipavano a una missione umanitaria diretta al valico di Rafah. Al termine del presidio si terrà una breve conferenza stampa, durante la quale saranno illustrati gli sviluppi della vicenda e le ragioni della mobilitazione. L’iniziativa si inserisce nella mobilitazione nazionale permanente promossa da Global Sumud Italia e Amnesty International Italia, avviata il 18 giugno con presìdi in numerose città italiane. Il 24 giugno ricorre un mese esatto dall’inizio della detenzione dei dieci attivisti, tra cui i cittadini italiani Dina e Domenico, che avevano scelto di partecipare all’ultima missione impegnata nel tentativo di far arrivare aiuti umanitari via terra alla popolazione di Gaza. In solidarietà con gli attivisti ancora trattenuti in Libia, un gruppo di persone ha avviato uno sciopero della fame, mentre altre stanno partecipando a un digiuno a staffetta. Al presidio saranno presenti anche due persone che stanno aderendo al digiuno a staffetta, disponibili a raccontare le ragioni della loro scelta e il significato di questa forma di mobilitazione nonviolenta durante la conferenza stampa. Il Global Sumud Land Convoy, così come la Global Sumud Flotilla, denuncia il blocco imposto su Gaza e chiede che sia garantito l’ingresso degli aiuti umanitari, dei medicinali e delle attrezzature sanitarie necessarie alla popolazione civile. Di fronte all’immobilità delle istituzioni, la società civile continua a mobilitarsi per chiedere il rispetto del diritto internazionale, la tutela della popolazione palestinese e la liberazione degli attivisti ancora trattenuti. Appuntamento: Mercoledì 24 giugno 2026 – ore 18.00 Prefettura di Napoli Al termine del presidio sarà possibile incontrare i promotori dell’iniziativa nel corso della conferenza stampa. Comunicato della Global Sumud Campania