Stadio del nuoto: continua la protesta dei lavoratori mai entrati in servizio

Comunicato Stampa e Sindacale: La Provincia deve risolvere la vertenza dei 5 lavoratori di Terra di Lavoro mai entrati in servizio dopo la chiusura della struttura pubblica - la Naspi è agli sgoccioli.

Caserta. La presa per i fondelli che danneggia i 5 lavoratori dello Stadio del Nuoto di Caserta continua e la luce in fondo al tunnel non si intravede.

Dal primo settembre del 2025 ad oggi sono passati mesi e presidi avvenuti sotto il Palazzo Provinciale di Caserta dopo aver sottoscritto un contratto di lavoro , ricevuto gli indumenti da lavoro e avviati i corsi sulla sicurezza per iniziare la nuova esperienza di lavoro nell’Azienda partecipata (TERRA DI LAVORO), ma dopo la chiusura dello Stadio del Nuoto per essere sprovvisto di documentazione di sicurezza, I 5 lavoratori sono rimasti in NASPI, la quale a marzo purtroppo vedrà la sua fine e da allora solo chiacchiere e promesse per la loro vertenza.

I lavoratori aspettano finalmente di essere impiegati nella società e mercoledì 21 gennaio saranno di nuovo in presidio alla Provincia di Caserta per essere ricevuti da chi oggi nega l’avvio delle attività lavorative di queste 5 lavoratrici e lavoratori.

PRESIDIO DALLE ORE 9 MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 2026 A CASERTA PRESSO IL PALAZZONE PROVINCIALE.

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