Non è un “Buon Anno” al Centro Italia: alle ore 19:37 del giorno di Capodanno, infatti, una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 ha scosso l’Appennino al confine tra Lazio e Abruzzo. La scossa s’è verificata a 17.4km di profondità ed è stata avvertita fino a grande distanza, a Roma, Latina, L’Aquila, oltre che nelle zone più vicine dell’epicentro (Frosinone, Sora, Alatri, Isola del Liri, Tivoli, Sulmona, Avezzano).
La scossa è stata avvertita anche sulle coste dell’Adriatico, fino a Pescara e San Benedetto del Tronto. La scossa ha fatto tremare in modo particolare la piana del Fucino, vicino alla località di villeggiatura di Villavallelonga. Il sisma e’ stato avvertito anche in tutta la Valle di Roveto e nel Sorano. Nelle zone più vicine all’epicentro, la gente è scappata in strada nonostante il freddo intenso della serata. Alla prima scossa ne e’ seguita un’altra, alle 19.53, di magnitudo molto inferiore, pari a 0.9.
Torna la paura al Centro Italia nel primo giorno del nuovo anno.
Dalle prime verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Nella giornata di ieri , martedì 1 gennaio 2019, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 in Campania, con epicentro ad Apice, in provincia di Benevento. L’evento sismico è stato localizzato a 11 chilometri a est di Benevento, a 25 km a nord-est di Avellino, a 49 km a est di Caserta, a 49 km a est di Acerra e a 50 km a nord-est di Cava de’ Tirreni. Alle 19:03 sisma di magnitudo 2.2 a Cerami, in provincia di Enna, con ipocentro a 38 km di profondità.
La scossa più forte registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella giornata di ieri , martedì 1 gennaio, è stata rilevata nel Lazio, con epicentro a Veroli, in provincia di Frosinone. Ipocentro profondo 11 chilometri. L’evento sismico è stato localizzato a 46 km a nord-est di Latina, a 49 km a est di Velletri, a 57 km a sud-est di Tivoli, a 61 km a est di Aprilia e 64 km a sud-est di Guidonia Montecelio.
Nella notte di martedì 1 gennaio 2019, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una scossa di terremoto anche nelle Marche. Il sisma è stato rilevato alle ore 4:30 ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, con ipocentro profondo 11 chilometri. L’evento sismico è stato localizzato a 34 km a ovest di Teramo, a 43 km a nord de L’Aquila, a 55 km a est di Foligno, a 57 km a est di Terni e a 74 km a ovest di Montesilvano.